03 agosto 2005

Fa troppo caldo? Si può lasciare l'ufficio

Bolzano, la Procura ha autorizzato i dipendenti in difficoltà da eccesso di calore ad abbandonare il posto di lavoro

BOLZANO - In Alto Adige il gran caldo continua a farsi sentire. Venerdì a Bolzano, ancora una volta, sono stati superati i 36 gradi. Lavorare in queste condizioni a volte può essere anche pericoloso. Così il procuratore della repubblica Cuno Tarfusser dall'inizio di luglio con un ordine di servizio ha autorizzato i dipendenti in difficoltà da eccesso di calore a lasciare il lavoro.

Lo riferisce il giornale Alto Adige. «Io sono anche datore di lavoro. Non posso certo rischiare qualche collasso», spiega Tarfusser. E aggiunge: «E' una questione di rispetto delle persone e del lavoro, anche di sicurezza. In realtà mi pare proprio che solo una persona che non si sentiva bene abbia per un po' lasciato il lavoro a causa del caldo. C'è molto senso di responsabilità».

Al Tribunale di Bolzano, un imponente edificio costruito sotto il fascismo, non c'è un sistema di condizionamento dell'aria e si attende una ristrutturazione che adegui gli ambienti di lavoro anche sotto questo punto di vista. Qualcuno si porta da casa il condizionatore personale per rimediare al gran caldo. Anche Tarfusser ne ha uno. Che certo gli servirà. «Questa mattina nella mia stanza c'è una temperatura di 30,2 gradi», ha spiegato.
30 luglio 2005

7 commenti:

chupachups ha detto...

Meh! E sciatavinne!

MB ha detto...

propongo un'autotassazione tra i dipendenti per rifare tutto l'impianto elettrico dell'ufficio, pagare una impegnativa più alta all'Enel e acquistare i condizionatori

Anonimo ha detto...

Salve MB,

Spetta al datore di lavoro e non hai dipendenti mettere il lavoratore in condizioni tali da poter lavorare. E questo prevede non solo gli attrezzi da lavoro ma anche le condizioni termiche e igeniche ( che a mio parere sono correlate tra loro)

Diresti la stessa cosa se si trattasse dei termosifoni? che presumo abbia l'azienda in cui lavori!!

e inoltre credo che una persona in situazioni disagiate, come può considerarsi quella dell'elevata temperatura, risulti poco produttivo! non trovi!

MB ha detto...

Che bella cosa la teoria!!!
E se l'azienda è in sofferenza tale da riuscire a malapena ad assicurare lo stipendio ai propri lavoratori cosa fa? Compra i condizionatori e non paga lo stipendio. E' meglio un lavoratore al caldo o un lavoratore senza stipendio? E' più produttivo un lavoratore al caldo o un lavoratore senza stipendio?
Signori miei la teoria è una cosa, la realtà è un'altra.
E, approposito, bisognerebbe avere anche il coraggio di firmare i commenti ai post.

chupachups ha detto...

MB, non ti scaldare. Fa già abbastanza caldo!

GDI ha detto...

Se l'ufficio fosse di proprietà dell'azienda mi autotasserei pure, ma sistemare la baracca per la padrona di casa non esiste proprio.

nikla78 ha detto...

ma se noi dipendenti acquistiamo i condizionatori poi risultano nostri o dell'azienda?

presumo risultino nostri quindi l'azienda ci pagherà l'affitto?

giusto!!

:-)