30 settembre 2005

E 30th Street


Every window

tells a story

6 commenti:

MB ha detto...

Every window tells a story.
A me tutte queste finestre ricordano una indimenticabile estate a New York City in compagnia di splendidi amici. E questa tua foto in particolare mi ricorda l'apartment in cui abbiamo convissuto insieme quei giorni fantastici. Quattro amici, un monovano sulla 1st Avenue, un futon per terra per dormire, un radiolone e una chitarra. Questa sì che é vita!

MB ha detto...

Ah! Dimenticavo uno stupendo riso, patate e cozze preparato da noi praticamente nel centro di NY.

pp ha detto...

e allora che aspettate a tornare? crudelta' e' negarmi persino il riso-patate-cozze. prometto che se venite vi faccio il BBQ, e poi un bel falo' in giardino con gli ...smores...
(pero' tu suoni e io canto, anzi suoniamo insieme, poi vedi che si uniscono anche i little rascals...)

pp ha detto...

ho trovato un vinello bianco (vinho verde) portoghese che e' una delizia...oltre al solito primitivo...

(I'll prepare extra smores just for you, or I'll have Nicky or Mario do it, and then the smell of wood, and the air in the Fall, and Halloween...Am I convincing enough?)

lavette ha detto...

e no, pp! così non vale! già ny da sola fa venire il desiderio di partire, poi tu ci aggiungi le foto, "la teglia", il falò in giardino, la chitarra, il vinho verde.. ora devi estendere l'invito! ;)

pp ha detto...

Esteso! Automatically!
By the way, hai provato ad ingrandire la foto e poi a usare lo scrolling del mouse up-and-down? Fa un certo effetto (non lo sapevo quando ho piazzato il post!).
(Mi scuso per l'uso indiscriminato delle tre lingue )Italiano, English, u' Bares'), ma se venite a trovarmi bisognera' che le pratichiamo tutt'e tre).
(gli s'mores di Sabato erano deliziosi...ora ti faccio venire l'acquolina)