26 ottobre 2005

la Polpa del Riccio

Che peccato che ci siano tante belle "piante" qui nel sud italia e a me sembra che, a questo punto, in questo momento della sua storia, non c'è quasi nessuno per raccogliere "la frutta". C'è tanto potenziale qui ma ci manca, secondo me, abbastanza gente con l'immaginazione, con il coraggio e con una visione delle cose come potrebbero essere realmente. Ma esiste questa gente invece, non ce n'è tanta, ma esiste e la conosco, anche se è un pò nascosta come la "polpa dei ricci". Magari, un giorno, questa "frutta di mare" preziosa sarà scoperta e utilizzata in una maniera positiva. Io non sono Italiano e credo che veda questa terra attraverso occhi diversi. Per me, la Puglia è un posto unico per tanti motivi. Sono convinto che un giorno sarà scoperta, ma temo che nel frattempo questo "cibo" può diventare guasto. Spero di no! Abbiamo bisogno dei "pescatori della frutta di mare"...SUBITO!

9 commenti:

pp ha detto...

Kitchen Man,

You are right! Ma il problema rimane: Chi ha voglia di aspettare?

"...E gli occhi intorno cercano
Quell'avvenire che avevano sognato
Ma i sogni sono ancora sogni
E l'avvenire e' ormai quasi passato.."

L. Tenco, "UN GIORNO DOPO L'ALTRO"

eli ha detto...

Benvenuto Kitchen Man!!! : )

nikla78 ha detto...

Ciao Kitchen Man, benvenuto nel nostro blog. Io suno nata qui in Puglia e ti assicuro che quello che dici riguardo alle potenzialità della nostra gente è vera, ovvio c'è anche qui chi non vuole lavorare (e ce ne sono tanti) ma la realtà vera e cruda è che qui va tutto di m... perchè mancano I SOLDI!!!
Se ci fossero quelli.. ci sarebbe il coraggio, la voglia di svegliarsi presto la mattina e sorridere pensando di andare a lavoro, ci sarebbe grandi aziende, un mercato fluente ecc... ma qui invece di arrivare i Soldi CI VENGONO TOLTI da una politica fatta male , dalla mafia, e dalla rassegnazione..

MA NONOSTANTE TUTTO C'E' SEMPRE CHI HA VOGLIO ADI CONBATTERE E DI ANDARE AVANTI COME ME, che nonostante qualche momento buio riesco a rimboccarmi le maniche per realizzalizzare i miei sogni ANCHE QUI AL SUD

aleph ha detto...

Il post di Kitchen Man è estremamente delicato, e in quanto barese lo ringrazio per i complimenti che fa alla nostra terra. Purtroppo però sento di dover condividere, in parte, il commento di Nikla78. La cosa che qui non cambierà mai e’ la mentalità della gente. E’ vero, mancano i soldi, ma e’ anche vero che chi i soldi ce li ha non li sa usare. Ho notato che molte persone che si recano in uno studio di un libero professionista, dopo aver preteso le prestazioni (rese con cura e col massimo sforzo, frutto di una lunga carriera fatta di studio, perfezionamenti, specializzazioni e sacrifici vari), molto spesso si ritrovano a “negoziare” col professionista, come si usa fare al mercato. Sì, è vero, alcune persone potrebbero anche avere problemi economici, ma poi perchè quelle stesse persone le ritrovi dal concessionario di automobili a ordinare l’ultimo modello ultra-accessoriato della mercedes , o le rivedi sempre con un telefonino nuovo di zecca in mano?perchè un capo firmato lo strapagano senza batter ciglio, mentre sul lavoro altrui fanno i miserabili? Non so se queste cose capitano anche a voi (mi rivolgo agli artisti del Blog) ma vi assicuro che questo è uno dei tanti motivi che spinge a voler fuggire da qui, con la speranza che altrove la situazione sia diversa.
P.S.: Kitchen Man, devi aver avuto un motivo veramente importante per venire qui in Puglia, altrimenti....

MB ha detto...

"Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare"

pp ha detto...

L'altro problema, caro Kitchen Man, e' che chi deve sapere, sa. Sa che nel riccio c'e' polpa, oh se lo sa. E di quella polpa si nutre, eccome. Io non credo che i giovani pugliesi siano interessati tanto a fornire polpa ad libitum, quanto ad avere, almeno, la dignita' del riccio di mare, scorza e tutto.

lavette ha detto...

ehi! ma non si può parlare di polpa di riccio in una giornata grigiastra come questa.. alle otto di mattina sembrava di essere nella pianura padana!

ricci a parte (e desiderio costante di mare), sento di dover mettere un po' l'accento sulle scelte e sulla responsabilità delle scelte.
credo che sia fondamentale la consapevolezza che ci fa agire, che ci fa scegliere di rimanere e lottare, di andare via e lottare comunque, perchè andare via non è sempre scappare..
ci si può confrontare con la realtà del sud, difficile, per tutti i motivi che avete ben descritto.
ma anche scegliere di andare a misurarsi con altre realtà e altre dinamiche, è sicuramente stimolante ma altrettanto insidioso..
allora, sono dell'idea che l'importante sia fare una scelta, in sintonia con se stessi e con il tempo.

forza ragazzi!

PS ..ve l'avevo detto che mi sto svegliando di buonumore! :)

Kitchen Man ha detto...

***Questo pensiero è rivolto ai Pugliesi che sono costretti (o pensano di essere costretti) a fuggire, piuttosto che a quelli che cercano altrove una sfida personale***

Penso spesso alle miriadi di ragioni per cui c’è così tanta difficoltà nel sud Italia sia oggi che storicamente. Nei 5 anni che vivo qui, cerco dei denominatori comuni. Recentemente, stavo parlando di questo argomento con un amico Barese molto saggio. Siamo d’accordo che le radici di questi problemi vengono dal nostro collettivo comportamento quotidiano, cioé il comportamento individuale fino al comportamento della regione intera. Questo amico mi ha mostrato che una piccola città come Rimini, per esempio, con una popolazione modesta, diventa una città di qualche milione di persone nella stagione estiva, anche se non ha un mare bello come quello che abbiamo qui in Puglia. “Come mai?”, Mi domando. Perché la gente non viene in Puglia? E’ possible che i turisti sono molto più ben trattati lì che qui? E’ possibile che la gente lì è più onesta ed educata che qui? Non lo so, ma questo amico “erudito” mi ha convinto che uno dei motivi è che la gente di Rimini crea un tipo di connessione emotiva con i loro turisti, e pensa oltre all’”oggi”. Credo che il mio amico” istruito” abbia toccato un punto importante.

Ma noi qui, come individui, creamo queste connessioni emotive con loro che incontiramo ogni giorno o li ignoriamo? Siamo educati, gentili e generosi o, invece, siamo diffidenti? Siamo illuminati o giudicanti? Votiamo o ci, semplicemente, lamentiamo dei politici corrotti? Trascorriamo abbastanza tempo con i nostri figli o ci lagniamo dei giovani pigri, ignoranti e maleducati? Ci offriamo volontariamente di fare qualcosa o ci sentiamo che abbiamo diritto di aiuto? Facciamo del nostro meglio al lavoro, o facciamo il meno possibile e riceviamo il nostro stipendio alla fine del mese prima di tornare a casa? Siamo onesti sotto le circostanze quando sarebbe infinitamente più facile e comodo dire una bugia? Accettiamo la nostra responsibiltà per le nostre trasgressioni o cerchiamo di dare la colpa agli altri? Guidiamo bene e con attenzione o guidiamo mentre facciamo quattro chiacchiere al telefonino? Manteniamo una casa impeccabilmente pulita e ordinata ma non ci importa niente di gettare fazzolettini dai nostri finestrini? CI OCCUPIAMO DI QUALCUNO OLTRE NOI STESSI???? Spesso sento la gente che si lamenta che “le cose non cambieranno mai”. Penso che se ci credi davvero, sarà una profezia autorealizzata. Grandi cambiamenti possono venire dalle piccole modifiche.(Non dimentichiamoci Rosa Parks, che è morta molto recentemente). Credo che essere cortese, rispettoso e gentile può essere contagioso e un bel modo di vivere.

Invece di aspettare qualcuno di venire a salvarci, e di essere il nostro “pescatore della frutta di mare”, forse dobbiamo, collettivamente, imparare a fare questo lavoro per noi stessi. Ogni individuo può comportarsi da rappresentante per la nostra bella, unica e importante regione a cominciare col cambiare il nostro comportamento quotidiano, allo stesso tempo tenendo stretto il nostro sogno di una Puglia migliore. Tutto quello che ho scritto appartiene sia all’individuo che alla regione intera. Pensateci!

Lisetta ha detto...

GRAZIE Kitchen Man
per il tuo amore verso la nostra terra , per la tua fiducia, per i tuoi bellissimi post :-)
Grazie da una pugliese che terrà sempre ben stretto il sogno di una Puglia migliore.