06 aprile 2006

...magia della calligrafia


"Ho tinto il foglio. L'ho cosparso di un preparato colloso, l'ho immerso in un decotto di tè, poi ho spalmato sopra uno strato protettivo per impedire all'inchiostro di penetrare nelle fibre....."

..."Un giorno mi venne il capriccio di dilatare le lettere sino a sfidare le leggi di gravità. Il nome di Allah scritto in lettere enormi mi lanciò uno sguardo scuro che mi raggelò dal terrore...."

Odori inebrianti di inchiostri antichissimi, la passione e l'estasi nell'impugnare il calamo, intingerlo e, con esso, tracciarne così le lettere, pervase di precisione e minuzia...un passo per essere più vicini ad Allah.

La notte dei calligrafi è la storia di Rikkat Kunt , ultima, celebre, ma soprattutto donna calligrafa turca, vissuta nell'epoca in cui, Mustafà Kemal detto Ataturk, abolì per sempre la scrittura araba e introdusse l'alfabeto latino.

2 commenti:

eli ha detto...

negli arsi calami
fa rifluir la vita

pp ha detto...

ganesha,

bello ricordare l'arte della scrittura, diversa, tanto diversa da cio' che sto facendo in questo istante