26 settembre 2006

Piercing again into...

Allora, Lisetta e MB, vi piacera', molto credo, anche quest'altra, che mi ha sempre fatto un buco dentro, soprattutto perche' poi, in qualche modo e per diversi rapporti, l'ho vissuta senza saperlo...

Prima che il tempo li guastasse

Assai si dolsero nell'atto di lasciarsi.
Le circostanze, non loro lo vollero.
I casi della vita fecero che uno
lontano se n'andasse - a New York o in Canadà.
Certo l'amore non era più quello d'un tempo,
poco per volta in loro era scemata l'attrazione.
Separarsi, però, non l'avevano voluto.
Le circostanze agivano.- Forse il destino
s'è rivelato artista, spaiandoli proprio adesso
prima che il fuoco si spegnesse che il Tempo li guastasse.
Immutabilmente saranno l'uno per l'altro
il bel ragazzo di ventiquattro anni.

3 commenti:

Lisetta ha detto...

PP, è veramente bellissima :-)
come hai "scoperto" Kavafis?!?

pp ha detto...

Anni fa, diciamo intorno ai miei 19-20, la mia prima "fidanzatina" (ero un tardone, chiedere a MB) mi regalo' un libro con quasi tutte le poesie di Kavafis. Era adornato di varii segnalibro di stoffa e di molti colori, particolare che li' per li' apprezzai prima ancora delle poesie che vi erano contenute. Le sue poesie mi sono entrate nel cuore perche' non riuscivo (e non riesco tuttora) a capire come in pochi versi si potesse raccontare la vita. Credo che i poeti esistano per questo, ma a parte il cinismo affascinante del brasiliano Drummond De Andrade non ho mai trovato nessuno come Kavafis. Mi interessai anche alla sua biografia, che esprime con chiarezza cose che poi le sue poesie lasciano intravvedere a caratteri cubitali, cioe' per esempio la sua omosessualita'. Ma la sua narrazione, anzi celebrazione, del corpo, della passione, della sensualita' e' per me di una preziosita' che non ho ritrovato da nessun'altra parte. Esempio, "S'informava della qualita'", un sinuoso quadretto da brividi. E la sua descrizione degli eventi storici e' magistrale, puntigliosa, commovente. Leggi, per esempio, "Nel Mese di Athyr", una delle sue poesie piu' belle. Piu' tardi mi accorsi che Kavafis era un punto fisso nei cosiddetti circoli culturali (...), inclusi quelli in cui mi trovavo persino al lavoro nella Milano-Amaro Ramazzotti della fine degli anni '80. Ora me lo leggo nelle traduzioni inglesi, purtroppo non capisco il Greco, la sua lingua originale, ma le buone edizioni riportano gli originali a fianco. Come quella della mia tenera amica di gioventu'.

Mi fa piacere che ti piaccia.

Lisetta ha detto...

"...E s'informava della qualità dei fazzoletti
e del prezzo; con voce soffocata
e quasi spenta per il desiderio.
E cosí, le risposte:
assorte, a voce bassa,
con un consentimento tacito.
Parlavano, parlavano dell'affare - ma uno
era lo scopo: un incontro di mani
là, sopra i fazzoletti uno sfiorare
dei visi, delle labbra, come a caso:
tatto di membra, un attimo..."

Grazie PP, ho cercato un pò di poesie, e condivido pienamente quello che dici sulla forza delle poesie di Kavafis....e poi è bello anche scoprire dolci ricordi di amiche di gioventù.

Have a nice day :-)