28 aprile 2006

21 aprile 2006

Reds


I pesci all'ombra della luce

20 aprile 2006

19 aprile 2006

Echi della Settimana Santa

Quest'anno la Pasqua Ebraica e quella Cristiana si sono sovrapposte quasi perfettamente.

Questa immagine e' di Mercoledi' sera.

18 aprile 2006

McGyver

Anche questo non scherza

Le gesta di Chuck Norris

Su questo blog "Roundhouse Kicks" troverete raccolte le mitiche gesta del grande Chuck Norris. Attenzione!

SINTOMO in concert


Ebbene sì, ci riproviamo. E stavolta saremo mercoledì 26 aprile a El Castillo di Valenzano per una serata al gusto Progressive Rock anni '70, con qualche incursione negli '80, '90 e '00.
La formazione storica, composta da Mario Carrante (chitarre), Gianvito Valentini (chitarre e voce), Roberto Palumbo (tastiere e voce), Mario Brambilla (basso e voce), Eddy De Giglio (batteria), quest'anno si è arricchita con l'ingresso della voce solista (ndr: finalmente!) Mimmo Scarcelli.
Il Castillo è alle porte di Valenzano, per chi viene da Bari sulla sinistra, e la serata inizierà puntualmente alle 22.00.
Vi aspettiamo, anche perchè il locale non è abitualmente frequentato da rocchettari e avremo pertanto bisogno di una Clac numerosa e chiassosa.
Chi non viene è un Berlusconi!

PS: stiamo aspettando una conferma della partecipazione dei Vanamonde (nota cover band di Led Zeppelin e Deep Purple) in accoppiata con noi.

14 aprile 2006

13 aprile 2006

Alcune riflessioni (di parte)

Problemi di comunicazione
Il centro sinistra ha sempre avuto seri problemi di comunicazione. A livello locale parliamo del nostro sindaco Michele Emiliano. Ciò che la popolazione percepisce è di un fallimento totale perchè Emiliano "non sta facendo nulla". In realtà non oso pensare che realmente stia con le mani in mano, il problema è che qualsiasi cosa abbia fatto o stia facendo non viene comunicata all'esterno. Prima della sua elezione, Emiliano aveva avviato una strategia ben impostata che si basava sui cosiddetti Forum, occasioni di incontro con la gente da cui rilevava i bisogni, gli stati d'animo, le esigenze primarie della popolazione. Ebbene chi lo ha votato, lo ha fatto credendo che il frutto di questi forum avrebbe avuto un seguito. Chi lo ha votato ha creduto in lui perchè ha avuto un approccio corretto, perchè ha ascoltato. Ma poi... Cosa stai facendo adesso Michele? Me lo fai sapere, sì o no? O devo davvero pensare che tu stia sonnecchiando nel Palazzo di Città, mentre i tuoi Assessori continuano con lo sporco gioco della politica clientelare come e peggio di prima? Il vecchio sindaco Di Cagno Abbrescia ha fatto una serie di operazioni di facciata e periodicamente le cassette della posta dei baresi erano invase da opuscoli sui lavori portati a compimento dalla sua amministrazione. Risultato: il grande spostamento a destra di una popolazione che alle ultime amministrative si era dato un governo cittadino, provinciale e regionale di centro sinistra, e grande fiume di folla al comizio del Caimano a Bari. Michele riprendi con i tuoi Forum, perchè ho la sensazione che non hai più il polso della situazione e non ti rendi conto che lo spostamento a destra dei baresi è esclusivamente "merito" tuo.

L'Italia del GF
L'Italia a cui il Centro Sinistra si rivolge adesso è l'italia (ndr: volutamente in minuscolo) dei Reality Show, del Grande Fratello, di Maria De Filippi. Lo vogliamo capire che l'operazione di massificazione portata avanti in questi ultimi anni dalle emittenti televisive ha fatto sì che su una popolazione uniforme, ignorante, senza valori, con falsi leader, potesse attecchire qualsiasi forma di regime. Se io vado a 200 Km/h in autostrada, faccio falso in bilancio, evado il fisco, ecc. sono uno tosto (ndr: un chiavico). Se riesco ad andare in televisione o fidanzarmi con un calciatore, valgo molto di più di un insegnante, di un ricercatore, di un falegname. Centro sinistra svegliati! E' questo il target della tua comunicazione adesso.

Comunisti
Non sono comunista. Non lo è Prodi. Non lo è Rutelli. Non lo è Mastella. Almeno nel senso puro del termine. Eppure è da quando si è formata l'Unione di Centro Sinistra che veniamo etichettati in senso dispregiativo come "bollitori di bambini". E purtroppo questa strategia ha premiato il Centro Destra che è riuscito ha diffondere la paura nella popolazione e a coinvolgere in questo la "santa romana chiesa" (ndr: volutamente in minuscolo) che ha diffuso il verbo tra i fedeli diffidandoli dal votare a favore di chi andava contro la famiglia e la vita. E alora sempre per parlare di tecniche di comunicazione, io sarei stato più aggressivo nei confronti dei politici di centro destra adottando l'epiteto "FASCISTI". Avremmo avuto sì una reazione scomposta dalla parte avversa, ma ne avremmo avuto tutto il diritto, considerando che nei loro schieramenti erano presenti liste come quella di Alessandra Mussolini e (soprattutto) Forza Nuova. Ma non solo. A tutti i comizi di Berlusconi erano presenti squadristi fascisti che accoglievano il nuovo dittatore con bandiere e camicie nere al grido di "Duce, Duce". Ma noi no. Sempre gentili ed educati. In certi casi l'arroganza premia. E chi ha governato in questi ultimi anni ce ne ha dato ampiamente prova. Continuiamo ad essere molto gentili e raffinati e ad affidarci a slogan basati su simpatici giochi di parole (Proforma insegna) che (ahimè!) non hanno la giusta efficacia. "Meno tasse per tutti" fa vendere sicuramente meglio e di più, esattamente come il detersivo che "lava più bianco".

Gli Italiani all'estero
Che bella lezione dai nostri emigrati. Forse è per questo che vengono definiti "cervelli" in fuga. Evidentemente c'è ancora qualche italiano che non ha perso la capacità di ragionare. Grazie.

Strategia della tensione
Non mi sento ancora un vincente! E questo perchè per la prima volta nella storia della democrazia, terminato lo scrutinio di un elezione, si mette in dubbio la correttezza del voto e si bloccano le operazioni di insediamento del nuovo governo instillando nel Paese il dubbio. Questi accadimenti sono la coda di una campagna elettorale basata sulla strategia della tensione. Ricordo per i più giovani che tale strategia fu adottata negli anni 60/70 non per destabilizzare (come erroneamente pensava la sinistra in quegli anni) bensì a stabilizzare al centro il potere politico. La strategia della tensione era una drammatica concatenazione di avvenimenti dietro ognuno dei quali si intravedeva un complesso meccanismo di controllo e di condizionamento della vita politica italiana finalizzato alla conservazione del potere rispetto a qualsiasi forma di cambiamento. Che sia fanta-politica la mia?

Bah! Staremo a vedere.

Buona Pasqua a tutti

12 aprile 2006

AZZURRO


ma il treno
dei desideri
nei miei
pensieri
all'incontrario
va

Paolo Conte, "Azzurro"

Beh, volevo cominciare a dire:

BUONA PASQUA a tutti!



Rye, NY

11 aprile 2006

Era il 1960

"I principi morali hanno perso il loro carattere distintivo. Per l'uomo moderno, il bene assoluto e il male assoluto dipendono da ciò che fa la maggioranza. Giusto e ingiusto si misurano in base alle simpatie e antipatie e agli usi di una particolare comunità. Abbiamo inconsapevolmente applicato al campo morale ed etico la teoria della relatività di Einstein, che correttamente descriveva l'universo fisico. Siamo propensi a giudicare il successo in base ai nostri salari o alla misura delle nostre automobili, piuttosto che in rapporto alla qualità del servizio da noi reso all'umanità e alla nostra relazione con essa"

(Martin Luther King)

07 aprile 2006

Perfect Day


Just a perfect day,

Problems all left alone,

Weekenders on our own.

It's such fun.

"PERFECT DAY", Lou Reed

IN VIDEO VERITAS

RIFLETTETE GENTE, RIFLETTETE.....

Wall Street Journal

CCBC e Punta Perotti



Scarica dal sito di CCBC gli sfondi scrivania
di Punta Perotti

il Panzerotto da Di Cosmo

Come Bolzano o Aosta anche Bari è una città bilingue,
è quindi normale che nei locali
si trovino avvisi in due lingue diverse...


I ricercatori di Harvard: "Anche noi coglioni"


Cara Repubblica.it

anche noi ricercatori di Boston ci sentiamo un pò coglioni: ci aiutate a farlo sapere?

Cordiali saluti,
Andrea Ballabeni

Un adorabile gaffeur


(tratto dal Corriere della Sera del 06 aprile 2006 articolo di Gian Antonio Stella)

Chi è privatamente il Cavaliere Silvio Berlusconi? Inquadriamo meglio il personaggio citando alcuni episodi:
«Poi finisce che non scopiamo più!»: confidenza a Dell’Utri riguardo il bidone che due ragazze del «Drive In» tirano a lui e a Craxi nel capodanno 1986!
«Son proprio dei figli di troia»: lo sfogo contro i giornalisti de Il Giornale, rei di aver attaccato Nicolazzi.
«Se fa le bizze lo prendo a calci in culo»: la promessa all’amico Bettino di mettere in riga Montanelli.


Ma è nella veste di leader di FI che il Cavaliere dà il meglio:
Come quando alla Camera, negli anni di veleni con la Lega, dopo un voto del Carroccio contro la missione in Albania, sibilò a Luigi Roscia che l’accusava di essere un «inciucione»: «Bravo tu, furbacchione. Bravi tutti. Votare con Rifondazione. Avete proprio delle facce di cazzo!».
Per non dire di quando liquidò un giudizio su di lui («dà il meglio solo quando ha un avversario») di Veltroni come «una coglionata». O quando, a Prodi che accusava le sue tivù di proporre modelli di comportamento «agli antipodi dei principi cristiani», rispose: «Mi sono stancato di rispondere alle stronzate».


Tenetevi forte, siamo agli anni della carica di Presidenza del Consiglio, gli animi si surriscaldano…
Episodio raccontato da Vittorio Feltri, e confermato parola per parola, da Cossiga: “Eravamo nel febbraio del 2004, quelli dell’Udc erano incontentabili e lui sbottò con Luca Volonté: «Voi ex democristiani mi avete rotto il cazzo, me lo hai rotto tu e il tuo segretario Follini. Basta con la vecchia politica. Conosco i vostri metodi da irresponsabili. Fate favori di qua e di là e poi raccogliete voti, ma io vi denuncio, non ve la caverete a buon mercato, vi faccio a pezzi. Io le televisioni le so usare e le userò. Chiaro? Mi avete rotto i coglioni».
Altrettanto elegante fu il modo in cui rispose, in una giornata di luglio, alla signora Anna Galli a Rimini. Lei, in mezzo a una piccola folla osannante, lo aveva invitato a «tornarsene a casa», lui ricambiò così: «Lei ha una bella faccia da stronza».
Parole non proprio ortodosse, in bocca a un premier. Come quelle sibilate, pochi giorni fa, a Genova, in risposta a un giovane che urlava «viva Mangano!» con riferimento allo stalliere mafioso di Arcore. Una provocazione che aveva spinto il Cavaliere a tornare sui suoi passi e affrontare il giovanotto così: «Non ti permettere. Io sono una persona perbene. E tu sei solo un coglione».


E poi ci sono le figuracce internazionali:
a Strasburgo, quando gli scappò quella sventurata sciocchezza del «kapò» al tedesco Martin Schulz, aggravata dalla spiegazione che «era solo una battuta ironica» dovuta al fatto che «in Italia girano da anni storielle sull’Olocausto perché gli italiani sanno ridere anche di una tragedia».
Successivamente spinse 170 mila produttori finlandesi riuniti nell'Mtk a dire che non avrebbero «più comprato vini e olii italiani» perché aveva fatto lo spiritoso dicendo: «Per portare l'authority alimentare a Parma ho rispolverato le mie doti di playboy col presidente finlandese Tarja Halonen».
Chi non ricorda? «nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi»; scontata l’irritazione di Pechino alla quale rispose dicendo che «Purtroppo c’è una generale mancanza di umorismo»…
Dulcis in fundo ha chiamato «coglioni» quelli di sinistra.


Eppure Ferrara glielo ha spiegato: «più si è importanti, più le parole hanno un peso», e Ferrara di peso dovrebbe intendersene!

06 aprile 2006

Betulla, betullae


Meglio un po' d'aria buona, la pace serafica dei boschi, il risveglio della natura in primavera, l'odore umettante delle acque salmastre, lo splendore dei tronchi delle betulle al sole.


Rye, NY

Comunione e liberazione.

Ecco il testo della email che sta facendo circolare Comunione e Liberazione in questi giorni con un documento allegato che vi consiglio di leggere.

"Buon giorno a tutti
Vi riporto sotto e in allegato (file PDF) il volantino, a firma Comunione e Liberazione, che ci viene indicato come strumento di aiuto per una decisione responsabile a riguardo delle elezioni politiche che tenga conto delle raccomandazioni del Papa e dei Vescovi.
Suggeriamo di utilizzarlo, in questi ultimi giorni prima delle elezioni, come spunto per il dialogo soprattutto in ambito cattolico.

Grazie e buon lavoro"

scarica il documento PDF

...magia della calligrafia


"Ho tinto il foglio. L'ho cosparso di un preparato colloso, l'ho immerso in un decotto di tè, poi ho spalmato sopra uno strato protettivo per impedire all'inchiostro di penetrare nelle fibre....."

..."Un giorno mi venne il capriccio di dilatare le lettere sino a sfidare le leggi di gravità. Il nome di Allah scritto in lettere enormi mi lanciò uno sguardo scuro che mi raggelò dal terrore...."

Odori inebrianti di inchiostri antichissimi, la passione e l'estasi nell'impugnare il calamo, intingerlo e, con esso, tracciarne così le lettere, pervase di precisione e minuzia...un passo per essere più vicini ad Allah.

La notte dei calligrafi è la storia di Rikkat Kunt , ultima, celebre, ma soprattutto donna calligrafa turca, vissuta nell'epoca in cui, Mustafà Kemal detto Ataturk, abolì per sempre la scrittura araba e introdusse l'alfabeto latino.

05 aprile 2006

Chiamami Perotti, sarò la tua birra


"Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto, se un giorno dovrete leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi. Quasi non vi ricorderete di me e i più piccolini non mi ricorderanno affatto. Vostro padre è stato un uomo che agisce come pensa ed è certamente stato fedele alle sue convinzioni. Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente. Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora. Un grande bacio e abbraccio da papà."


04 aprile 2006

4 aprile 2006

"Ho troppa stima dell'intelligenza degli Italiani
per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni
che possano votare facendo il proprio disinteresse"

(Silvio Berlusconi - Presidente del Consiglio)

CANILI LAGER, UNO SPORCO BUSINESS


Campagna LAV contro i canili “lager” e il giro d'affari che ruota intorno al fenomeno del randagismo. Tra gli illeciti più frequenti riscontrati dalla LAV e dalle Forze dell'ordine: canili sovraffollati, carenze di cibo/acqua, strutture fatiscenti, carenze igienico-sanitarie, elevata mortalità dei cani, soppressioni eseguite dalle ASL e mascherate da eutanasie, maltrattamenti, scarse adozioni, decessi non denunciati, ecc.

Continua la raccolta firme sulla petizione con la quale chiedere un primo impegno concreto al nuovo Governo, al nuovo Parlamento e alle Regioni una legge d'integrazione alla Legge quadro 281/91 sulla prevenzione del randagismo, che preveda maggiori vincoli e controlli a coloro che gestiscono i canili (standard di qualità e tariffa minima, numero massimo di cani per canile, presenza obbligatoria di un'associazione di volontariato, apertura al pubblico e previsione della figura del "cane libero accudito"), la chiusura dei canili-lager e il perseguimento dei responsabili di maltrattamenti, un'efficiente anagrafe canina e felina, un Piano nazionale di repressione degli abbandoni, le necessarie sterilizzazioni, un servizio sanitario mutualistico per gli animali, allineamento all'Europa in materia di IVA su alimenti e prestazioni veterinarie, accesso ad aree verdi, trasporti e servizi, qualificazione e sostegno al volontariato che accudisce concretamente gli animali, ecc.

I cittadini possono segnalare l'esistenza di canili inadeguati al numero LAV SOS Canili "lager" tel. 848.588.544, consentendo così di intraprendere azioni di contrasto finalizzate al sequestro dei canili non in regola e di attivare procedimenti legali contro i gestori.

A Bari ti aspettiamo sabato 8 Aprile in Via Sparano ang. Via Dante, domenica 9 Aprile presso l'ingresso principale del Parco 2 Giugno, dalle 9:00 alle 20:00

03 aprile 2006

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...

L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...

I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...

E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori

e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"

Preghiera per Tommy


Metto da parte tutto il male fatto e prego. Prego perchè quegli occhi innocenti non abbiano visto la furia, ma, per un miracolo d'amore, la sua mamma, l'azzurro dei suoi occhi e, addormentandosi, sentito il suo abbraccio.