31 luglio 2006

Mamma, sono uscita con amici.

Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto:di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue é sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire I medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se I suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono I miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... Ti voglio bene e... Addio.

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.

La feroce verità della guerra

Cana, 30 luglio 2006
Per i 37 bambini di Cana e per tutti i bambini che muoiono nelle guerre,
da qualunque parte stiano i loro genitori.

"Non c'è elettricità e forse, almeno per oggi, è un bene: ho ascoltato alla radio le notizie della strage di Cana, e una parte di me non vuole neanche vedere le immagini, sono stanca di questo orrore quotidiano. Ma fra poco andrò da alcuni amici qui vicino che hanno un generatore, e vedrò la tv da loro: se volto la testa l'orrore non scomparirà comunque.

Penso al 1996, quando ci fu un'altra strage a Cana: allora ero all'università e tutti noi interrompemmo le lezioni per andare ad assistere i profughi. Non avrei mai detto che sarebbe successo ancora. Questo sangue, questa violenza, non fanno che deprimerci: siamo in mezzo alla crisi e non ne vediamo la fine. Qual è lo scopo? Distruggere Hezbollah? Distruggere l'intero Libano? Gli americani non ci aiutano perché vogliono distogliere l'attenzione internazionale dall'Iraq? Le domande si sommano l'una sull'altra e non trovano risposta.

Dopo la notizia della strage, io e i miei genitori ci siamo chiesti di nuovo se valesse la pena restare: anche qui, non c'è risposta, solo altre domande. Andare dove? Per fare cosa? Mio fratello vive negli Stati Uniti, io ho studiato lì, ma ho scelto di non restarci, di tornare a casa mia. Questa è casa mia, anche se sono nata in Italia e ho vissuto a lungo in America, e non intendo lasciarla di nuovo. Continuo a sperare che presto tutto questo finirà e che da questa crisi nasca qualcosa di buono, che arrivi una soluzione duratura a tutti i problemi internazionali del Libano: le fattorie di Sheeba, i prigionieri nelle carceri israeliane, i rapporti con la Siria. Spero che quando ricostruiremo per l'ennesima volta le strade e i ponti distrutti sarà per sempre, che nessuno venga di nuovo a buttarceli giù nel giro di pochi anni.

Domani c'è la riunione all'università: ancora non ho un'idea su come far proseguire gli studi ai miei studenti di televisione. Forse potrei mandarli in giro, magari quando ci sarà il cessate il fuoco, e chiedere loro di raccogliere materiale per un documentario sulla guerra, per lasciare una traccia di quello che sta accadendo: ero così stanca dei documentari sulla guerra qualche settimana fa! Ed ora eccomi qui a pensare a farne uno io."

(di Lina Khoury, Drammaturga libanese)

28 luglio 2006

Buone vacanze bimbibelli

E' finita! Un'altra stagione di mocci al naso, ho paula, non lo so fare, corrichemiscappa, vojio la mamma, etc etc è andata.

Ma perchè invece di sentirmi leggera come una farfalla, sento una specie di mappazza nello stomaco?

Forse perchè nonostante il freddo (sì, anche a Luglio), la fatica, gli esigui compensi, i genitori rompi… quello che mi chiedo è: c'è un lavoro più bello di questo?

A Giupeppe, Milly, Franci, Ale, Giorgia, Vittoria, Valentina, Grazia (sì, pure tu, capacchiona), Cristina, Nico, Edoardo, Roberto, Fabrizio e tutti, tutti gli altri dico solo: già mi mancate!

Buone vacanze bimbi belli dalla vostra zia eli :'-(

26 luglio 2006

Campionati Europei di nuoto a Budapest

Ce l'avete ancora un pò di fiato per sostenere i nostri straordinari atleti?

Fondo e gran fondo in acque libere
dal 26 al 30 Luglio


Nuoto sincronizzato
dal 26 al 30 Luglio


Nuoto
dal 31 Luglio al 06 Agosto









Tuffi
dal 1° al 06 Agosto







E' una Panda!

E' un Panda!

Per promuovere un prodotto o trasmettere un'emozione, bisogna
"Fare, Sapere, Far sapere".

Ineccepibile teoria spesso totalmente disattesa dai Fatti. Chi di voi non ha avuto un collega che si è fatto strada grazie ad un'unica capacità: farsi credere capace (modello "Far sapere che sai fare senza fare"). E quanti non hanno sfondato solo perchè hanno trascurato di promuovere la cosa più importante: Se stessi (modello "Fare senza far sapere che sai fare"). Altrettanto grave è la posizione di coloro che, una volta assunti, considerano l'aggiornamento professionale l'ultima delle priorità e costringono i neuroni del cervello a suicidarsi di noia per la routine lavorativa (modello "Fare senza saper fare e facendolo sapere").
Questi tre tipi di lavoratori sono una delle cause della crisi economica: risorse (Umane) utilizzate al 30% del potenziale, ma le cui prestazioni sono retribuite al 100% del salario.
Potrebbero questi soggetti tentare una carriera in politica dove il Fare non è richiesto, il Saper Fare facoltativo e per Far sapere basta partecipare a un talk show.

25 luglio 2006

VERMONT!

A proposito del weekend passato, eravamo in Vermont. I due boys si sono fatti rotolare giu' lungo questa spianata d'erba tra le montagne, affascinati almeno quanto il loro papa' da tanto verde.

24 luglio 2006

22 luglio 2006

...e che weekend....


Un saluto dal mondo dei libri....

21 luglio 2006

20 luglio 2006

Convenzione fra il Comune di Bari e l'Università

Da "LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO BARI" del 28 Aprile 2006

"Un atto di civiltà. Il Comune interviene direttamente nell'azione per il controllo del fenomeno del randagismo. Pur in presenza di esiguità di risorse economiche, la giunta comunale ha ieri approvato il piano per la sterilizzazione di cani e gatti randagi proposto dall'assessore all'Igiene e Ambiente, Maria Maugeri. Poco più di 100mila euro per provvedere ad una prima quota di interventi su una popolazione di circa 650 animali. Una goccia nel mare. Ma rispetto al nulla di prima è sicuramente un utile inizio, con la prospettiva (così come richiamato nella stessa delibera) di rifinanziare analogo programma di interventi anche per le prossime annualità. Il Comune ha deciso di convenzionarsi con la facoltà di Veterinaria dell'Università di Bari. A questa struttura sono affidati materialmente gli interventi di sterilizzazione attraverso tecniche e modalità di intervento che sono state «scelte» dalle associazioni animaliste. L'intervento e la spinta dell'associazionismo (da decenni in prima linea per far fronte, con le proprie risorse scarse alle carenze della pubblica amministrazione) sono risultati determinanti per il buon esito dell'azione municipale. Aca, Lada e Lav «gestiscono» e monitorano in prima persona il problema. E saranno loro a veicolare gli animali da sterilizzare verso la clinica della facoltà di Veterinaria. All'interno dell'assessorato all'Igiene e Ambiente, poi, la presidente dell'Aca, Anna Colasante Dalfino, che è anche responsabile dell'Ufficio diritti degli animali, ha promosso direttamente lo studio per arrivare al programma di sterilizzazione. «C'è voluto un po' di tempo - commenta la stessa Dalfino - però alla fine siamo riusciti a realizzare quel programma che è uno dei punti fondamentali del programma del mio ufficio. Al progetto hanno collaborato l'assessore all'Ambiente, Maria Maugeri, il direttore di ripartizione, Giuseppe Potere e la dottoressa Filomena Lisco ai quali va il merito di aver creduto nella riuscita dell'operazione». La signora Dalfino non dimentica l'assessore all'Economia, Francesco Boccia, capace di reperire le risorse per questo programma di sterilizzazione tra i residui di bilancio. L'intervento affidato alla facoltà di Veterinaria prevede che, in abbinata alle sterilizzazioni, venga garantito un numero adeguato di interventi chirurgici d'urgenza. Questa parte del programma prevede una copertura finanziaria di poco superiore ai 28mila euro (sui 101mila complessivi). Per ogni intervento di sterilizzazione, la clinica della facoltà di Veterinaria garantirà anche adeguata degenza e assistenza post operatoria." Giuseppe Armenise

Numeri Utili:
LAV: 080.5560618 - 348.0618270
ACA: 080.5022456
LADA: 338.8099714
Ass. Ambiente - Ufficio Tutela Animali: 080.5774405

S.O.S.


Cercasi il cane Rhum disperatamente, dall’Emilia alla Puglia. È stato rubato «dentro» l’auto del suo padrone, il dentista modenese Maurizio Ottomano, e indizi piuttosto precisi indicherebbero l’auto in viaggio verso la Puglia e forse verso i Paesi balcanici, sulla rotta adriatica.
La piccola Giulia, 8 anni, che considera il meticcio di 12 anni come un fratello e un compagno di giochi, «piange e non mangia da sei giorni», dice il papà, Maurizio. «E al solo pensiero che possa già trovarsi in Albania o in Grecia o in Montenegro, nelle mani di chissà chi, si dispera senza trovare pace», continua il padre. Di qui l’appello alla stampa pugliese e in particolare alla «Gazzetta», con tanto di foto del cane via posta elettronica. Descrizione: il cane è un meticcio di taglia piccola, pesa una decina di chili, è bianco e marrone, ha 12 anni «anche se ha un viso da cucciolo». Il suo nome è Rhum e a quanto pare quando lo chiami si gira, come un essere umano. È stato rubato insieme con il «Range Rover» nero «Sport», nuovissimo, acquistato un mese fa dalla famiglia Ottomano.
La targa del fuoristrada: DB208JA. Il furto è accaduto giovedì scorso, 12 luglio, a Modena.
Ecco lo scenario. Il signor Maurizio, il capofamiglia, aveva parcheggiato l’auto, lasciandovi la bestiola dentro, e si era allontanato di qualche passo per acquistare i giornali e provare un paio di scarpe in un negozio. Aveva chiuso l’auto, ma i fuorilegge sono riusciti ugualmente a portarla via.
«In quel momento è incominciata la nostra disperazione, e soprattutto quella di mia figlia Giulia. Non fa nulla per l’auto, vorremmo ritrovare soltanto il cane. Rhum è la nostra vita», spiega il dottor Ottomano. La famiglia emiliana ha avviato le ricerche e ha appurato che l’auto, in questi giorni, è transitata in autostrada dai caselli di Ancona e poi di Pescara. «Pensiamo che sia stata pilotata verso
Sud - continua il papà di Giulia - e temiamo fortemente che possa essere imbarcata su qualche traghetto per i Paesi balcanici.
Dove sarebbe difficilissimo recuperare l’auto e il nostro cane». Gli Ottomano si stanno muovendo personalmente, senza sosta e senza pace, distribuendo volantini e manifesti con la foto del loro «figlio» Rhum in Emilia, nelle Marche e in altre regioni limitrofe: «Rivolgo ai ladri questo appello, chiarissimo». Cioè? «Tenetevi l’auto, ma restituiteci il cane». Chi avesse avvistato Rhum o avesse notizie della bestiola può telefonare ai numeri 347/7528431 oppure 368/412205.

19 luglio 2006

Vive la France



















RICERCA SULLA FRANCIA:


Geografia:
La Francia confina a Nord con il Mare del Nord e il Belgio, a Ovest con l'Oceano Atlantico, a Sud con il Mar Mediterraneo e la Spagna, a Est con la Svizzera, la Germania, il Lussemburgo e con i CAMPIONI DEL MONDO.
Per pochi chilometri non ospita nel suo territorio la più alta cima d'Europa, il Monte Bianco, che si trova in Italia.

Storia:
Può vantare uno dei più grandi condottieri della Storia, Napoleone...che era Italiano. Per il resto è famosa per aver bombardato un paio di atolli.

Produzione e impieghi:
La Francia è famosa per:
- la Gioconda...che è Italiana
- ospitare la Bellucci...che è Italiana
E' inoltre rinomata per i formaggi, secondi solo a quelli Italiani, il vino,
la cui produzione è seconda solo a quella Italiana e la moda, la quale cede
il passo solo a quella Italiana.

Sport:

Nel basket vanta un 3° posto all'ultimo Europeo a distanza di 52 anni
dall'ultimo podio. Nella pallavolo vanta un paio di podi minori. Nel
ciclismo non ha più un atleta decente dai tempi di Jalabert.
Sono molto fieri della loro Nazionale di Calcio che è composta tra l'altro da:
- Zidane..che è algerino
- Thuram...che è delle Guadalupe
- Trezeguet...che è argentino
- Boumsong...che è camerunense
- Vieira...che è senegalese
- Makelele...che è congolese
- Malouda...che è guyanese

Cibo:
Mangiano rane ma ultimamente stanno andando ancora un pò più in là,
ingoiando dei bei rospi.

PREPARATEVI AL GRANDE SALTO!!!



17 luglio 2006

GIOCHINO PER L'ESTATE


Un altro test facile facile ;-)

1. Scrivi i numeri da 1 a 9 in una colonna.
2. Vicino ai numeri 1 e 5, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso.
3. Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari...) vicino ai numeri: 2, 3 e 4.
4. Scrivi 4 titoli di canzoni vicino ai numeri: 6, 7, 8 e 9.

Scopri il risultato del test nei commenti...

11 luglio 2006

Whish You Were Here


Remember when you were young,
You shone like the sun.
Shine on you crazy diamond.
Now there's a look in your eyes,
Like black holes in the sky.
Shine on you crazy diamond.
You were caught on the crossfire
Of childhood and stardom,
Blown on the steel breeze.
Come on you target for faraway laughter,
Come on you stranger, you legend, you martyr, and shine!

You reached for the secret too soon, You cried for the moon.
Shine on you crazy diamond.
Threatened by shadows at night,
And exposed in the light.
Shine on you crazy diamond.
Well you wore out your welcome
With random precision,
Rode on the steel breeze.
Come on you raver, you seer of visions,
Come on you painter, you piper, you prisoner, and shine!

Hallo Syd, Crazy Diamond

Per cominciare la giornata...

Ho trovato questa foto significativa su Flickr

...e anche questaBuona giornata a tutti.

10 luglio 2006

e in quel di Tuckahoe...

Eccomi qua con mio figlio nel pre-partita dopo Mondiale (di rigore).
Ale', Ooh!

NOV D’ LUGLJ DUMILESSE’

(S. Maria delle Vittorie, Bari)

Dcìm la vertà, non gj crdèv nisciùn
ma k’l’impègnj, e nu muèrs d’frtùn
do pall e nu cor adavèr speciàl
l’Itàlj, a Berlìn, ha vingiùt la final!
E nanz all’ècchj nest, scòrrn’immàgjn,
com a n’albùm chin chin d’pàgjn:
u prim gol, d’Pirl, contr o Ghàn,
Iaquìnt ca s’scàrt u portìr africàn,
la cap d’Gilardìn, iùn a zer all StatUnìt,
l’fessarì d’Zaccàrd e De Ross, brutta partìt!
L’cnèss d’Nedved, la fùrj d’la RepùbblicaCek,
l’paràt d’Buffòn, s’ackmènz a vdè uscèk!
Càlcj d’àngl d’Tott, gol d’cap d’Materàzz,
tràs Inzàghi, s’bev u’portìr, l’Itàlj s’abbràzz;
arrìvn l’Australiàn, zombn com all cangùr,
espùls Materàzz, s’sbatt contr a numur!
Ormà, tutt ca pènsn all timp supplementàr,
ma Gross s’fàscj atterrà, rigòr, Tott, l’ècchj chiàr
acchiamèndn u’portìr, ca ven ipnotizzàt...
Nu tir fort all’incròcj, australiàn eliminàt!
All’Ucraìn d’Scèvscènk, o quàrt d’finàl,
Zambròtt gj’ammèn nu slùr micidiàl;
po, la doppiètt d’Toni, test com a nu mul,
iè semifinàl, K’l’mràkl d’Buffòn e nu muèrs d’cul!
L’Tdìsk, vlnùs, ackmmènzn a offènd e asfott,
la vertà iè ca contr all’Itàjl s’càghn semb sott:
magì d’Gross e Del Pièr, p’l’kartòfen non gj ste scamp,
e ’la terza vold s’n’vonn k’la cod menz all gamb!
Finàl k’Francìs, k’lòr ,nu par d’cunt in sospès,
e allòr, forz, Cannavàr, Gattùs, Perròtt, Camoranès,
ci rgàl a Pessòtt e all’Itàlj!
Finalment la Fràncj ha frnùt d’vèngj e ha kmnzàt a chiàngj!
S’sndèvn scùr K’ Zidàn e a Treseghèt
e s’avèvn convìnt ca vngèvn arrèt;
ma, acquànn u pallòn trasèv jìnd alla rezz,
mamma mè! Ci godùrj, la fàccj d’ Bartèzz!
E ven’n alla ment Pertìn e Bearzòt, K’la pipp...
Ma bsògna dìscj gràzj alla capatòst d’ Lipp;
Gross com a Tardèll,
Madrìd com a Berlìn, ci’emoziòn!
Uagnùn, g’iavìt fatt fà la pàscj,
k’la bandìrr e cu pallòn!

(Vito Bellomo)

Mondiali baresi






1982 - 2006

1982
Ricordo...era il 1982. Allora 23enne scorazzai per i quartieri della città sul tetto della macchina di Pinuccio (Don). Ero impazzito di gioia e contentissimo di festeggiare con gli amici ma anche con illustri baresi sconosciuti. E gridavamo, cantavamo, ballavamo, tra fiumi di birra e spumante. Una gioia vera, che era pura voglia di far festa. La festa serena dei cuori uniti dalla vittoria tricolore.2006.
Ieri sera... appena finita la partita decido di uscire per strada a festeggiare. Mi affaccio al balcone e vedo un gruppo di ragazzi, 23enni come me nell'82, che prendono a calci e sprangate le saracinesche dei negozi. E scooter lanciati ad alta velocità con donne fuori peso, incoscienti, con bambini piccolissimi a bordo (ovviamente senza casco). E orde di delinquenti che sparano botti (vietati) tra le gambe delle persone. E elicotteri che sorvolano la città illuminandola dall'alto per segnalare gli episodi di vandalismo.
Mi passa la voglia di aggregarmi, ma poi, per fortuna, vedo un guppo formato da due nonni con i nipotini, vestiti con le maglie azzurre, sicuramente diretti in Corso Vittorio Emanuele, nucleo della festa. Erano bellissimi. Sui loro volti era disegnata la gioia e i più anziani sfoggiavano sorrisi da bambino. Ci si può ancora divertire, così semplicemente, con una bandiera attorno al collo, un fischietto, una tromba, un tamburo, una faccia dipinta. Ci si può ancora divertire. Forse queste riflessioni sono il segno che per me sono passati gli anni ed è cresciuta in me la consapevolezza del pericolo, ma chi mi conosce sa che sono un "casinista" nato e sento profondamente il senso della festa.Ieri sera... ho festeggiato, a modo mio, contento di una vittoria dell'Italia, contento di essermi emozionato per quei calci di rigore, contento di vedere e sentire altra gente far festa, ma soprattutto contento di avere una occasione per festeggiare. Che la festa nei vostri cuori non abbia mai fine e... FORZA ITALIA!

Itaaaaliaaaaaaaa

CAMPIONI DEL MONDO
E' bello cominciare la settimana così :-)

09 luglio 2006

GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL

CAMPIONI DEL MONDO ... CAMPIONI DEL MONDO ... CAMPIONI DEL MONDO ...

06 luglio 2006

Il cuore Azzurro del Bronx


Immagine del Bronx River, all'altezza del Bronx, scattata durante un calmo pomeriggio d'estate. Due giorni addietro si e' scatenata la festa degli Italiani, e New York non e' stata da meno. Che bello sentire l'inno di Mameli, che bello vincere. Speriamo di farcela anche contro questi Francesi tosti (e fortunatelli). Non dimentichero' mai la delusione di quel pomeriggio d'estate del '94, una finale persa ai rigori. Quando sei "fuori patria" pesa di piu'. Anyway, e' stato un bel diversivo finora, va bene anche cosi'.

05 luglio 2006

Il fantasma grigio dagli occhi di ghiaccio


Si racconta che, in una notte di luna piena, i soldati americani che avanzavano verso est lungo il corso del Reno rimasero attoniti alla vista di "strani animali" argentei che galoppavano sotto la luce della luna e sotto i lampi dei bombardamenti. Gli americani pensarono di aver visto dei fantasmi. Solo il giorno successivo, alla luce del sole, si accorsero che si trattava semplicemente di cani da caccia: i Weimaraner.

04 luglio 2006

Manuale di etichetta urbana

(clicca sull'immagine sotto per ingrandirla)
tratto dal "New York Magazine"

E' tutto vero PP?

03 luglio 2006

Odori...(non è un test!)


1. Quale odore di cucina preferivi quando eri bambino ?
Pasta al forno (o cotoletta?).

2 - Quali sono gli odori (di cibo) che più ti stuzzicano l'appetito?
Assolutissimamente PIZZA (...e pollo allo spiedo)

3. Quale odore evoca per te
L’estate - acqua di mare
L’inverno - vino rosso
L’autunno - castagne arrosto
La primavera - pioggia

4. Qual’è la tua spezia preferita ?
Zenzero

5. Qual’è la tua erba aromatica preferita?
Timo

6. Quale profumo usi?
Acqua aromatica per il corpo allo Yuzu giapponese

7. Qual’è l’odore della casa dei tuoi sogni?
L'odore del mare nei giorni di maestrale

8. Quale essenza legnosa ha per te il profumo migliore?
Sandalo

9. Qual’è l’odore che più detesti?
Un profumo di Yves Saint Laurent: Paris
(e l'anice)

10 . Qual'è l'aroma artificiale che più ti fa schifo?
Limone