07 febbraio 2007

Cambiamenti


Giusto per interrompere il fluire solitario di questo te, che da solo, si sa, può essere gastrolesivo...
Beccatevi 'sta torta, più bella che buona, devo ammettere.

Jap barese

Il commento di Francesca (alla quale dò il mio benvenuto sul ns. Blog) al mio post sul Ristorante Giapponese a Bari mi porta a scrivere ancora...

C'è un legame molto stretto tra la cucina barese e quella jap, visto che sia noi (baresi) che loro (jap) siamo tra le poche popolazioni a mangiare il pesce crudo. I giapponesi hanno maggiore raffinatezza nel prepararlo e servirlo mentre noi siamo più rudi (popolo di mercanti e pescatori!) e senza tante formalità portiamo alla bocca tentacoli di polpo, calamari, alici, cozze, molluschi e crostacei vari, ecc., tutti rigorosamente crudi. Ma non escludo che dalla fusione delle due cucine possa nascere qualcosa di veramente straordinario. Giusto per informazione: l'ultimo Concorso internazionale per giovani cuochi del mediterraneo (QOCO) che si è tenuto in Puglia (a Corato), ha visto vincitore YOSHIDA TAKAO, uno chef giapponese. I piatti che ha preparato erano di una essenzialità assoluta: tortelli olio e parmigiano e cubetto di gelatina di olio con alici e insalata. Due piatti di notevole carattere nel loro voluto minimalismo" che hanno fortemente sorpreso all'unanimità la giuria per la "marcata mediterraneità di stile e di sapore e una forte valorizzazione delle note di freschezza e dei profumi dell'olio extra vergine di oliva". Insomma: ingredienti pugliesi e minimalismo giapponese. Il tutto magari innaffiato da un buon Locorotondo bianco dei vigneti in Talinajo.
Alla vostra salute.


01 febbraio 2007

La cerimonia del tè


Dopo tanti anni di attesa finalmente e improvvisamente a Bari sono nati un Sushi Bar (Sumo) e un ristorante giapponese (Kabuki). Caro PP, come potrò mai dimenticare le nostre cenette al ristorante giapponese East di New York City! Adesso se vieni a Bari avrò anche io la possibilità di farti mangiare sushi, sashimi, tenpura, ecc. (anche se probabilmente preferirai un bella pasta al forno).
Nel frattempo io continuo con le mie piccole cerimonie del tè.
La foto l'ho scattata domenica: è la mia piccola teiera giapponese.

Oggi sul Corriere

Ho letto un articolo interessante di Severgnini sul Corriere di oggi, eccolo qui, cut & paste:


Per i trentenni italiani: «Non c'è più il futuro di una volta»



Beppe Severgnini, "Non c'è più il futuro di una volta". E' una scritta su un muro, riprodotta sulle pagine milanesi del "Corriere", e l'ho ritrovata in internet, utilizzata in tutte le salse possibili. Se è il motto dei trentenni italiani - come pare - non è male. In fondo non è una lamentela: è una constatazione.
Capisco che il Paese non abbia tempo d'occuparsi di questi dettagli: al momento è troppo preso dalle disavventure di un galletto sbranato dalla chioccia dopo aver fatto il pavone ai Telegatti (un'altra prova che l'Italia è un zoo). Però c'è in ballo il futuro di una generazione: forse è il caso di ricordarsene, ogni tanto.

Qual è il problema? Lo sapete: che la flessibilità (necessaria) è diventata incertezza (dolorosa). Il lavoro immobile - e ormai impossile, se non nella fantasia degli ultraconservatori di sinistra - ha lasciato il posto all'otto volante dell'impiego. Su e giù, giù e su, dentro e fuori, sopra e sotto. Uno all'inizio si diverte: ma poi, immagino, vien da vomitare.

Tempo fa, proprio qui, avevo proposto una modifica dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica fondata sullo stage". La proposta ha divertito gli interessati, ma è stato un riso amaro. Lo stage - periodo gratuito di lavoro - sta diventando un aiuto stabile che i ragazzi italiani offrono alle aziende. Domanda: ma non doveva essere il contrario?

Del lavoro dei giovani discutono le TV e le radio, i giornali, i forum e i blog, l'università (che di futuro incerto è produttrice instancabile). La "Fondazione del Corriere della Sera" dedicherà all'argomento tre incontri in Sala Buzzati il 6, 13 e 20 febbraio. Sono usciti libri di tutti i tipi: informati, preoccupati, dotti e acuminati, come "Curriculum tipico di un trentenne atipico" (Marsilio). Scrive l'autore, Fabrizio Buratto: "Sono sempre stato un lavoratore atipico, anche quando non ci chiamavano così. Prima 'co.co.co', poi 'co.co.pro', poi 'cu.curu.cu.cu.paloma', poi 'a progetto'. Finito il progetto degli altri, per portare avanti i nostri progetti, dobbiamo cercare altri progetti, senza fare troppi progetti sui progetti altrui, che non sono mai sicuri." E' un buon riassunto. La mobilità, nelle economie di mercato, si compensa: ti do meno sicurezza domani, ma più soldi oggi. In Italia, no. Le retribuzioni sono rimaste uguali: ma prima erano stipendi sicuri, ora compensi occasionali. Le banche vogliono garanzie come vent'anni fa: negozi, ristoranti e servizi applicano prezzi modernissimi (fin troppo). Il popolo dei 1.000 euro (lordi) paga e si svena.

Il guaio di molti trentenni è che non possono fare programmi. L'assunzione blindata è anacronistica. Ma l'alternativa moderna è un terreno scivoloso come la giungla al tempo dei monsoni. Scrive Mauro De Santis (valeriosant@email.it), laureato, 27 anni: "Per ora faccio il pendolare tra Puglia e Lombardia, perché oggi per cercare di lavorare non bisogna porsi limiti territoriali. Ma ho constatato che anche al nord è difficile trovare. Certo, c'è più possibilità, ma dopo molti colloqui mi sembra che siamo in Cina, visto lo stipendio che offrono. A Milano con 600/700 euro si fa la fame." Certo, non per tutti è così. Qualche Sandokan - bravo, svelto, fortunato o protetto (magari queste cose insieme) - dalla giungla esce vincente, e va avanti. Ma quanti sono? La maggioranza non ha sentieri davanti a sé: solo ostacoli, oscurità e occasioni. Vederle al buio, però, non è facile. Si rischia di cadere, picchiare la faccia e farsi male. Come dire: non c'è più il futuro di una volta, e anche il presente lascia a desiderare.

24 gennaio 2007

Troppo critico?


Ispirato dal post del chitarrista chimico, ho pensato di proporre questa immagine che parla da sola. L'ho colta sulla spiaggia di Rye. Immagino l'effetto che il cartello avrebbe, diciamo, a Pane & Pomodoro in una calda giornata d'estate. Anche tradotto...

23 gennaio 2007

mi dispiace...


...dopo tante immagini poetiche (di p.p.), naturalistiche (di Nick), e di bellissimi bimbi (complimenti a Hannah Donata & family), mi dispiace pubblicare foto del genere.Ma se qualche commerciante qui da noi prendesse l'esempio dai colleghi rumeni,forse non sarebbe male.O no?
( tratta da Bastardi Dentro)

22 gennaio 2007

Al tramonto


luci lontane, una vecchia coppia, innamorati, malinconici, un corridore di penombra, l'Hudson, e lei, Liberty, sempre li'

17 gennaio 2007

from their point of view


Well, well, well...Mi chiedo spesso come vedano il mondo i bambini...Ovviamente, mi rispondo, hanno un'immagine piu' pura, meno segnata della nostra. Ricorderanno. Si', ma quanto? Quanto ricordo di tutto quello che ho visto quando avevo pochi anni? Boh, non saprei quantificarlo. E sulla qualita' di quello che ricordiamo...beh, c'e' scritto un bel po'. Nel frattempo ho imposto alla macchinetta digitale di andare a vedere il giardino, il cavallino, le case, gli alberi dal di dentro di una casetta giocattolo. Ecco qualcosa di quello che i miei figli vedono quando sono li' dentro.

16 gennaio 2007

Aliens are watching us

Aliens are watching us
Aliens are watching us

Foto scattata nell'enorme acquario di Barcellona.
Ho avuto la netta impressione di essere io quello osservato e non il viceversa.
Visita molto bella anche se devo confessare la presenza di un senso di depressione all'uscita dopo la visione di tante specie incredibili limitate nella loro liberta' naturale anche se in una grande struttura apparentemente ben curata.

15 gennaio 2007

Mare in Inverno, part 2


Il cielo blu che annuncia la sera. Alberi spogli cercano la luna (o forse sono io che lo penso).
Luna lontana, invece il mare e' tutt'intorno. Mi bastera' per trasmettere tutta la felicita' a coloro che amo?

11 gennaio 2007

Disoccupati!





E ora, quale ospizio li accoglierà?
(31/12/2006 - Sasso Barisano - Mt)

DA CHE ALBERO CADESTI?


Vi risparmio l'antipaticissima "catena di S.Antonio" che amabilmente ho trovato annessa a questo curioso giochino (pare che provenga, nientepopodimenocché dall'astrologia Celtica).


Cerca il giorno del tuo compleanno
e trova il tuo albero...


Una volta localizzato, ricerca nei commenti la spiegazione sullo stesso.
È interessante ed in qualche modo preciso.

Dic 23 ad Gen 01 - Albero di Mela
Gen 02 ad Gen 11 - Albero di Abete
Gen 12 ad Gen 24 - Albero dell'Olmo
Gen 25 a Feb 03 - Il Cipresso
Feb 04 a Feb 08 - Pioppo
Feb 09 a Feb 18 - Il Cedro
Feb 19 a Feb 28 - Il Pino
Mar 01 a Mar 10 - Il Salice piangente
Mar 11 a Mar 20 - Albero di Lime
Mar 21 - Il Rovere
Mar 22 a Mar 31 - Albero di Nocciole
Apr 01 ad Apr 10 - Albero Rowan
Apr 11 ad Apr 20 - Albero di Acero
Apr 21 ad Apr 30 - Il Noce
Mag 01 a Mag 14 - Pioppo
Mag 15 a Mag 24 - Albero di Castagno
Mag 25 a Giu 03 - Albero di Ciliegio
Giu 04 a Giu 13 - Albero Hornbeam
Giu 14 a Giu 23 - Il Fico
Giu 24 - Albero di Betulla
Giu 25 a Lug 04 - Albero di Mela
Lug 05 a Lug 14 - Albero di Abete
Lug 15 a Lug 25 - Albero dell'Olmo
Lug 26 ad Ago 04 - Il Cipresso
Ago 05 ad Ago 13 - Pioppo
Ago 14 ad Ago 23 - Il Cedro
Ago 24 a Set 02 - Il Pino
Set 03 a Set 12 - Il Salice piangente
Set 13 a Set 22 - Albero di Lime
Set 23 - L'Olivo
Set 24 ad Ott 03 - Albero di Nocciole
Ott 04 ad Ott 13 - Albero Rowan
Ott 14 ad Ott 23 - Albero di Acero
Ott 24 a Nov 11 - Il Noce
Nov 12 a Nov 21 - Albero di Castagno
Nov 22 a Dic 01 - Albero di Ciliegio
Dic 02 a Dic 11 - Albero di Hornbeam
Dic 12 a Dic 21 - Il Fico
Dic 22 - Albero del Faggio

10 gennaio 2007

Il mare in inverno

Qualcuno mi aveva raccontato che c'e' una spiaggia a Greenwich, nel Connecticut, a una mezz'oretta da casa, dove i cani possono correre indisturbati dal 1 Dicembre al 31 Marzo, e dove ci sono dei pappagalli verdi che svolazzano nella foresta che si apre alla spiaggia. E allora, quale migliore occasione del pomeriggio assolato del 31 Dicembre per andarci con tutta la famiglia? Li', tra lagune odoranti di alghe che mi riportano a casa, abbiamo visto i cani, davvero di tutte le specie, li ho visti anche fare il bagno per inseguire (inutilmente) i gabbiani. E abbiamo visto, in una radura stranamente ricca di alberi di pungitopo, verdi in una foresta altrimenti spoglia, i pappagallini (anche loro verdi con qualche tocco giallo), svolazzanti, deliranti (forse festanti) con il loro cinguettio caratteristico. Accidenti, come ci sono finiti qui, a Tod's Point, Greenwich, CT? C'e' chi ha scritto che sono scappati da qualche negozio, e poi li' si sono riprodotti. Non so. Comunque, sono stati una splendida scusa per me, per andarci li', al mare in inverno. Questa e' una delle foto di quel giorno di fine 2006.

09 gennaio 2007

Hannah Donata


Ieri 8 Gennaio 2007 alle ore 10.41 nell'ospedale A-Hus a Lørenskog, provincia di Oslo e' nata

Hannah Donata,

la figlia di Nicola un mio carissimo amico che vive in Norvegia. E' nata tramite parto cesareo, con circa 10 giorni di anticipo rispetto al termine previsto. Al momento della nascita pesava 3010 grammi, per una lunghezza di circa 50 cm. E' in piena salute e tra pochi giorni sarà a casa. Il padre ha pensato bene di dedicarle un Blog che racconterà la vita della piccola e che per adesso riporta un bellissimo video di 3 minuti girato subito dopo la nascita.

Auguri per un futuro luminoso da tutti noi.

(inserisco il link tra i Blog amici segnalati nella colonna di destra)


08 gennaio 2007

Prossimamente

Guardate questo trailer: si tratta del nuovo film di Michel Gondry già regista del bellissimo "Se mi lasci ti cancello"... secondo me sarà da non perdere.

Margherita, dolce vita

Good Night

03 gennaio 2007

To begin with


Oh my, come comincio l'anno nuovo? Is there a new twist coming to this blog?
Gli orizzonti possono apparire nebulosi, non chiari, o forse c'e' del sereno li' dietro una nuvola, proprio come in questa vista aerea di fine anno (e giornata) dell'Upper East Side di Manhattan (in realta' ho scattato dalla finestra di uno dei miei suoceri). Con gli auguri piu' forti che mai per un 2007 all'insegna della diversita' , dell'intraprendenza, e della speranza. Cioe' della pace e dell'amore. E, come cantava Guccini," a culo tutto il resto".

02 gennaio 2007

Buon 2007


Il primo post dell'anno finalmente è arrivato


una felicità piccola, silenziosa ma sempre presente possa accompagnarvi
ogni singolo giorno di questo atteso 2007


"....We have all the time in the world
time enough for life
to unfold
all the precious things
love has in store....."

Buon 2007 a tutti gli Amici blogger

29 dicembre 2006

L'albero

Come promesso, questo e' il nostro albero. Gli altri alberi sono li' fuori, e qualcosa s'intravvede a destra.

26 dicembre 2006

Mr. Dynamite's gone


Beh, questo e' anche un blog musicale, quindi non puo' passare inosservata la perdita di James Brown, the Godfather of Soul. Non sto qui a ricordare la sua vita, peraltro complessa e un tantinello drammatica, ma solo che dai miei 14 anni in poi ho sempre amato ascoltare la sua musica e ballare al suo ritmo. Unico, incredibile, indimenticabile.




Whoa-oa-oa! I feel good, I knew that I would, now

I feel good, I knew that I would, now

22 dicembre 2006


Buon Natale a tutti voi che abitate in questo Blog,
e un augurio di un 2007 tutto d'oro.

Ci rivediamo presto.
Bye


21 dicembre 2006

una storia semplice


".... È venuto Roberto oggi a riguardarmi il fornello.
E uno di quelli che stanno nella villa. è tanto buono.
Pensa che con tutto il male che ha avuto (cinque mesi a letto, ma la Mutua, lo sai, ne conosce tre soli),
e ancora non sta bene, ha fatto una cosa bella che a raccontarla mi vien da piangere.
Di suo ha tre bambine piccole.
Ora gli è morta una sorella lasciando sei bimbi senza babbo.
Sai cosa ha fatto lui coi suoi fratelli?
Non han voluto che andassero in collegio, se li son spartiti.
Lui s'è preso due femmine (il maschietto l'avrebbe preso volentieri, ma come faceva a metterlo a letto colle bambine!).
Insomma ora son cinque bocche da sfamare e sei colla moglie.
Tirerà gli assegni per tutte. L'han detto alla Previdenza (ma ci vorrà sei mesi per aver risposta da Roma se non ha conoscenze).
Saranno 48 lire per persona: mezzo chilo di pane...
Non importa, ci penserà il Buon Dio.
La vecchia villa ora fa luce anche di notte, da quanto l'hai benedetta, Signore! ...."


(tratto da "Per loro non c'era posto" di Don Lorenzo Milani)

Il Tempo Nuovo

Il Tempo Nuovo si avvicina
a tutti coloro che passano di qui,
Auguri di cuore!

20 dicembre 2006

La Pace interiore


Seguendo il semplice consiglio che ho letto in un articolo, ho finalmente trovato la pace interiore. L'articolo diceva:


"Il modo per raggiungere la pace interiore consiste nel portare a termine tutte le cose che abbiamo iniziato."


Così mi sono guardato intorno, a casa, per vedere tutte le cose che avevo iniziato e lasciato a metà... e prima di venire al lavoro, questa mattina, ho finito:

- una bottiglia di Primitivo di Manduria,
- il Pampero,
- una boccia di Grappa,
- la Vodka,
- il Prozac,
- quattro grammi di pakistano,
- una striscia di coca
- ed una confezione di mozzarelline di bufala...

Non avete idea di come
mi sento bene adesso! ;-)

19 dicembre 2006

Auguri in Blue


Mi riprometto di fotografare l'albero di Natale, per il momento ecco i miei auguri in blue portati dalla medusina e da altri tentacolini laterali...

18 dicembre 2006

Grazie grazie grazie


Grazie per gli auguri!
Sabato è stata una giornata davvero "incasinata" a causa dei preparativi per il concerto (di cui troverete un ampio resoconto sul blog del Sintomo) e tra prove, smontaggio strumenti, ecc. è passata la giornata. E, si sa, passato il Santo, passata la festa! Comunque, amici miei, vi ringrazio moltissimo e vi prometto una pinta di birra appena ci vediamo. Soprattutto per PP (che dice che non ci sentiamo più, non ci scriviamo più, ecc.) che se non si muove a venire a Bari, qui le donne non lo riconosceranno più e lo scambieranno con il nonno.
Un abbraccio a tutti voi.

16 dicembre 2006

Le Candeline x MB


BUON COMPLEANNO MB :-)

16 Dicembre 2006


E come mai nessuno fa gli auguri al grande capo??? Toh, mb, con gli auguri che la tua giornata sia ricca di intrecci colorati come la foto che ti dedico (NYBG, but of course).

15 dicembre 2006

un saluto da Studio Tartaglione


Buon giorno a tutti, salutiamo i partecipanti al blog e comunichiamo il nostro cambio di nome, da Studio Tartaglione a quello, forse più rispondente al nostro stato attuale, di Altroquando. Per i più anziani era un nome che andava di moda durante il movimento del '77.
Approfittiamo dell'occasione per ricordare che a Bari domani si terrà l'asta di fotografia organizzata, come negli ultimo tre anni, da Carmela Lovero di Acidi Colori.
Il luogo è Palazzo Alberotanza, via Palazzo di Città 42 (a Bari vecchia, vicino alla Basilica di san Nicola), orario: ore 11,00. Le foto possono essere viste in esposizione anche oggi, dalle 19,00 alle 21,00.

14 dicembre 2006

Upgrade


Sono in corso delle modifiche strutturali e grafiche al Blog
a causa del passaggio alla versione beta di Blogger.
Scusate il disagio.

l'albero di CCBC


piccolo, ma bello

13 dicembre 2006

More photos.... :-)


...dalla finestra degli uffizi (meraviglie dentro e fuori)....



...il ponte vecchio (come un presepe)...

A proposito di alberi di Natale...

Vi piace?

Le statuine del presepe...

...aprono gli occhi il giorno di Santa Lucia

Santa Lucia era una bella fanciulla siracusana che, divenuta cristiana al tempo dei pagani, pagò caramente la sua fede. Lasciò così il promesso sposo e l’imperatore del tempo comandò che fosse venduta ai mercanti di prostitute.
Per soprammercato le fu tagliata la testa e cavati gli occhi. La tradizione popolare vuole che gli occhi se li strappò da se deponendoli in un prezioso vaso. Il suo corpo è conservato in quel di Venezia, in una chiesa a lei dedicata e da secoli Santa Lucia protegge gli occhi dalla triste nebbia della cecità...
I Baresi sono molto devoti alla Santa la cui immagine, con i suoi occhi nel piattino, è custodita in una bella chiesa sulla muraglia dove, nel freddo dicembre, il vento spira forte; ma la gente va alla Santa, a chiedere protezione per la vista. Ed è proprio in questo giorno, giorno fatidico perché si allunga, nel magico cammino della terra, di «un passo di gallina», proprio in questo giorno nelle case è tirato giù, dai mezzanini e dai punti più nascosti delle vecchie case, l’armamentario dei presepi dell’anno precedente. Tutta questa roba, tolta di mezzo nel giorno della Candelora, il 2 febbraio, appare avvolta in fogli di giornali e legata accuratamente perché l'umidità e la polvere non rovinino i magici personaggi della Natività. Tornano così a riveder le stelle statuine e grotte e comete d’argento e re Magi e Madonne e San Giuseppe e Bambini nella culla e cavalieri e venditori di frutta, di pesce e di carne.
Riappaiono donne con ceste di pesci e carabinieri con la lucerna e i pennacchi e il castello d’Erode che deve dominare sulla cima più alta della scena. Ed ecco la grotta, e specchi rotti che devono formare piccoli laghi d'acqua: e sughero, sughero a non finire, perché la costruzione barese abbondava di questo morbido elemento su quale costruire la vecchia Betlemme.

Vito Maurogiovanni


Cosa ci fanno 6 arzilli vecchietti
armati di chitarre e banjo
riuniti in una chiesa?
Semplice!

Gli auguri di CCBC


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il Sintomo sul Web


Anno ricco di iniziative per il Sintomo.
Infatti è in fase di costruzione il sito della band
ed è già in linea il Blog.

12 dicembre 2006

Gran Concerto di Natale

...e siamo arrivati all'ultimo concerto dell'anno: il Gran Concerto di Natale del Nordwind. Quest'anno il SINTOMO suonerà in compagnia degli amici VANAMONDE e SIGNAL TO NOISE.
La novità è che nessuno dei tre gruppi farà brani del repertorio abituale. Sarà ovviamente un concerto esplosivo e, se tutto va bene, non lasceremo nessun sopravvissuto.

Domenica 17 dicembre alle 21:30 vi aspettiamo al Nordwind (alle spalle del Salottino), ingresso euro 3,50.

un saluto dal bassista

PS: per i più pantofolai comunico che suoneremo molto probabilmente per secondi e comunque ci sarà da far tardi, quindi riposate il pomeriggio.

Ricci di Natale

Ricetta:

1. Prendete (nel senso di immergervi in mare con maschera, pinne e coltello) in primavera dei ricci di mare
2. Apriteli, sciaquateli con acqua di mare e mangiateli con un pane fresco (possibilmente mantovani)
3. lasciate seccare la metà riccio rimasta per tutta l'estate fino a quando avrà perso gli aculei
4. lavateli in candeggina
5. aspettate Natale






























(scusate le foto mosse ma ero senza cavalletto)

D E S A P A R E C I D O

dicembre a firenze

salire... salire...
e spiare....


e poi
rimanere senza fiato...


magica Firenze.

p.s. dopo quasi un mese di silenzio torno così :-)

06 dicembre 2006

Ricordi di Sanda Necole

A San Nicola c'è sempre il sole e oggi è una meravigliosa giornata d'autunno!


L'atmosfera più bella di quasta festa la puoi "sentire" solo nella città vecchia (preferibilmente verso le 4-5 del mattino). Il mio ricordo più dolce? La cioccolata calda, nera e dolcemente densa (immaginatevi un antesignano del Ciobar, infinitamente più buono e genuino) preparata e offerta da Nnonnacchella appunto nella città vecchia. Vi ricordo infatti che il giorno di S.Nicola è tradizione bere una tazza di densissimo cioccolato caldo o mangiarne un bel pezzo. Spacciatore ufficiale U'Marnaridd' (ma oggi scordatevelo perchè non riuscirete mai ad entrarci!).

07 novembre 2006

7 Novembre 1910

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c`è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`è un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!

Versi di Madre Teresa