12 dicembre 2005

Auguri Mamma

E' un pò che il Blog é "solo". Oggi finalmente ho ricominciato a scrivere
(questa sottospecie di "blocco dello scrittore" mi sta venedo un pò troppo spesso...)
e dopo un pò di news natalizie permettetemi di

rubare un piccolo spazio per me, anzi per una persona specialissima:
la mia meravigliosa mamma....

Buon Compleanno Adry :-)

Come nasce un sito web

Come nasce un sito web? Cosa succede se decidete - per esempio ;-) - di venire da noi per realizzarne uno nuovo?
Guardate questa short story e tutto sarà più chiaro... (il "Programmer" ha anche qualcosa che ricorda "Terminator"...a buon intenditor...)

18 dicembre


Ragazzi, domenica 18 dicembre suoniamo al NordWind
in uno dei concerti che si annuncia essere
il più devastante degli ultimi anni.
Suoneremo noi (il Sintomo) con i Vanamonde e gli ex "Barkers Shop"
Antonello Carrante e Gennaro Piepoli.
Si preannuncia una lunga notte di musica, forze dell'ordine e birra.

Ecco la formazione della serata:
chitarre: Mario Carrante, Claudio Massafra, Gennaro Piepoli, Gianvito Valentini
bassi elettrici: Mario Brambilla, Antonello Garribba
tastiere (e voce): Roberto Palumbo
batterie: Antonello Carrante, Giorgio Columbo, Eddy De Giglio
voce solista: Francesco De Vivo

Chi non viene é uno scorbutico!

Vade retro...


Riporto questa suggestiva "foto del giorno" (apparsa sul sito del corriere della sera), scattata durante una manifestazione dei cittadini della val di Susa contro la costruzione del tunnel per i treni ad alta velocita'.

The Red Cup

Tra le tante iniziative natalizie vi segnalo il nuovo minisito Starbucks: si chiama "The Red Cup" (ma non ha niente a che fare con la Red Cup Nescafé).


Ogni giorno il sito offre una piccola sorpresa natalizia: consigli, trucchi, ricette, e-card, idee... Oggi si può creare con facilità simpatiche card natalizie.

An Absolut Christmas

Molto carina la campagna online by Absolut.

Sul sito é possibile votare l'Ad preferita e mandare Christmas E- Card...
tutto questo dopo aver risposto ad una semplice domanda:


"Absolut Legal. Are you of legal drinking age?" ;-)

The Good Gift Seeker

Natale si avvicina, se siete alla ricerca di idee regalo é online il Good Gift Seeker, interessante advertainment by HBO Video. Basta inserire personalità e hobbies del destinatario ed il gioco é fatto.

07 dicembre 2005

Le pettole


Ecco un'altro piatto della tradizione per la Vigilia dell'Immacolata:

Ingredienti:1/2 kg. di farina
1 cubetto di lievito di birra
vincotto di fichi
olio extravergine di oliva
1 cucchiaino da caffè di sale fino
una patata lessa
Preparazione:
In una ciotola molto capiente versate la farina, la patata lessata e passata, un pizzico di sale e il lievito di birra che avrete già sciolto in un bicchiere di acqua tiepida. Con le mani impastate il tutto aggiungendo dell'acqua necessaria ad ottenere una pastella molto fluida. Dovrete letteralmente schiaffeggiarla a lungo. Lasciate lievitare per un paio di ore al caldo ( avvolgete la ciotola con una copertina di lana ). Dopodichè riscaldate per bene l'olio che vi servirà per friggere le pettole. Prendete delle cucchiaiate di composto e friggetele per bene. Per la verità il composto andrebbe preso con le mani. Prendete una manciata di composto, chiudetelo delicatamente nella mano disposta a pugno e tra pollice e indice uscirà una ciliegina di composto che prenderete con le dita inumidite della mano sinistra e che getterete nell'olio bollente. E' importante la temperatura dell'olio; le pettole infatti devono gonfiarsi immediatamente e friggere per pochi secondi giusto il tempo di dorarsi. Otterrete delle nuvolette fritte da mangiare bollenti e da condire in vario modo. I condimenti sono i più vari. Quello tradizionale è il vincotto di fichi ( fatelo bollire per qualche minuto allungato con un pò di acqua e immergetevi per un attimo le pettole che andranno mangiate molto calde ). In subordine è possibile, una volta fritte, cospargerle di zucchero o miele. Come variante potete aggiungere ( magari provate quando stà per teminare l'impasto ) dei filetti di acciuga sottolio. In ogni caso da servire sempre molto calde.

… poi arriva dicembre

"Poi arriva dicembre, pieno di feste, quasi tutte anticipazioni del prossimo Natale. Il proverbio antico recita: Ij so dicembre/ e porteche u chestipe,/ u jurne ca nascì Sanda Nicole,/ u vindicinghe ca nascì u Redendore/ e s’accide u puerche senz’avè delore.
La festività di San Nicola ha un feeling con quella natalizia e non è un caso poi che il nostro Patrono sia diventato, per gran parte di questo mondo, il Babbo Natale che
porta i regali ai bimbi buoni della terra, con una grande slitta tirata da renne e un
sacco immenso stracolmo di doni. Sono eventi sospesi tra cielo e terra e intanto ecco arrivare un’altra festa, tappa fondamentale nella preparazione dei riti casalinghi natalizi: è la vigilia dell’Immacolata. La Vergine che, nella notte del 24 partorirà il suo Santo Figlio, si celebra anche il 7 dicembre, con un digiuno che, almeno un tempo, era severissimo. “Non sia mai” toccare –durante il giorno- un po' di pane, bere un sorso d’acqua, assaggiare alcunché, ma, a sera, la grande abbuffata che non è lontana da quella della vigilia natalizia. Digiuno anche il 13 dicembre giorno dedicato a Santa Lucia".
(Vito Maurogiovanni)

La Fanoje


A Capurso, in provincia di Bari, si organizza La "Fanoje" in concomitanza della vigilia della Festa dell'Immacolata ogni 7 dicembre. La "Fanoje" è forse la festa più antica del luogo; un tempo in ogni strada del paese s'accendevano falò - "Fanoje" - che venivano preparati con orgoglio dagli abitanti dei rioni con l'aiuto dei contadini, che portavano dalle campagne rami d'ulivo e tralci di vite. Anche i bambini collaboravano vivendo così momenti di grande allegria. Il fuoco stava a rappresentare la purificazione ed era di buon augurio per il nuovo anno di lavoro nei campi e nelle stalle. La sera si usava riunirsi intorno al fuoco per mangiare le fresedde - una specie di pane biscottato - i ceci fritti, il calzone di cipolla, il tutto annaffiato da un buon bicchiere di vino. La musica di un mandolino poi dava il via alle danze. Oggi la "Fanoje" è una sola e si accende nella piazza più vecchia del paese. Garantita la degustazione di piatti tradizionali con l'accompagnamento di brani di musica popolare. Stasera tutti a Capurso in Piazza Gramsci alle 19.

06 dicembre 2005

Ottavo martedì

Parliamo di soldi

"Ti ricordi che ti avevo detto di cercare una vita più ricca di significato? Lo annotai, ma ora posso recitartelo a memoria: 'Dedicati ad amare gli altri, dedicati alla comunità che ti circonda, e dedicati a creare qualcosa che ti offra uno scopo e un significato'".

"Se ci fai caso", ghignò, "non c'è nessun accenno ad una remunerazione."

Mitch Albom

02 dicembre 2005

Palline colorate

Da giorni è in programmazione uno spot della SONY (scusate la pubblicità) ideato dall'agenzia londinese Fallon e diretto dal regista Nicolai Fuglsig in cui una cascata di palline colorate rimbalza nelle vie di San Francisco. Avevo immaginato che l'effetto fosse stato realizzato in computer grafica. Scopro invece con stupore e contentezza che realmente decine di migliaia di palline colorate impazzite sono state fatte rimbalzare per le strade, mentre 23 cameraman hanno avuto a disposizione solo una possibilità per filmarle tutte. L'uso delle palline, dei colori e della musica (Heartbeats eseguita da José Gonzàlez) hanno creato un'alchimia eccezionale come raramente accade in pubblicità.
E' raro che uno spot mi emozioni. Complimenti alla Fallon.

vedi la versione completa dello spot

Nanael


Sono nato il 16 dicembre e il mio Angelo Custode si chiama Nanael.
Lui è sempre con me, soprattutto la notte.
E sin da bambino penso a lui prima di addormentarmi.
Di Lui si dice:

"Quest'Angelo può farci possedere la Verità, può farci Vedere, Sentire, Percepire con i 5 sensi, ciò che è giusto e utile. Da Lui, si possono ottenere tutti i poteri per trasferire sulla Terra l'ordine e la perfezione celesti. Il Disegno Divino comporta il rispetto di alcune regole, di certi doveri, e l'energia dispensata da NANAEL intensifica l'amore per le suddette norme; il risultato di tale amore, logico e naturale, non potrà che risolversi in una condotta in armonia con le regole stesse. Ciò costituisce la base di un comportamento religioso - spirituale, e segna il fiorire di qualsivoglia persona animata da spirito religioso, nonché da sentimenti nobili ed elevati. La persona in questione avrà una spiccata inclinazione per l'ordine, l'ordine vero, quello che emana da regole eterne. In sostanza, chi è soggetto all'influsso di quest'Angelo sarà ligio ai principi di una morale di altissimo livello."
scheda completa di Nanael

Volete conoscere il nome e le caratteristiche del vostro Angelo Custode?

30 novembre 2005

Tutti i sogni del mondo

Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo,
ho in me tutti i sogni del mondo.
(Fernando Pessoa)

Blogger restaurants

Da un'idea di Giuseppe Granieri, si usa la mappa di Frappr per indicare e consigliare ristoranti. Facciamoci avanti!

Calendari


L'Assindustria di Ancona ha realizzato un calendario per aiutare il "Movimento per la Vita" e permettere così l'acquisto di prodotti per i bambini. Una bella iniziativa benefica contraddistinta dall'ironia di 25 giovani imprenditori che hanno deciso di posare nudi (si si...proprio nudi!!).
Guardando questa ondata di calendari riflettevo un pò e...

...non vi invito a posare nudi (!!!) ma almeno un calendarietto piccolo piccolo per noi potremmo anche pensarlo.
Ormai Crudo ci ha abbandonato (anche se la speranza é l'ultima a morire...) ma noi blogger ci siamo (a volte un pò dormienti e assuefatti ma ci siamo) e allora perché non facciamo il "Calendario di Impronte"?
Ognuno propone un'immagine, un testo, insomma la propria impronta e poi vediamo come organizzare tutto...
Ah, manca la beneficenza...ma quella si può fare sempre, anche in silenzio...

Allora ci fate un pensierino??!?

29 novembre 2005

Tuesdays with Morrie

Continuano le lezioni di vita del prof. Morrie Schwarz…
Quinto martedì: la famiglia.


“Quando mi chiedono se avere o no dei figli, io non suggerisco mai cosa fare”, disse Morrie, fissando la foto del figlio maggiore. “Dico semplicemente ‘Non c’è esperienza come quella di avere figli’. Tutto qui. Non esiste sostitutivo. Non è la stessa cosa con un amico. Né con un amante. Se vuoi provare l’esperienza di essere totalmente responsabile di un altro essere umano, imparare ad amare e a legarti nel modo più profondo, devi avere dei figli.”
Allora lo rifaresti? insistetti.
Guardai la foto. Rob stava baciando in fronte il padre, e Morrie rideva con gli occhi chiusi.
“Se lo rifarei?” Mi guardò sorpreso. “Mitch, non vorrei aver mancato quell’esperienza per tutto l’oro del mondo…”

M. Albom

Il Buongiorno...

Rodi (Grecia), Agosto 2005

Il Buongiorno si vede dal mattino.
Ecco un regalino x tutti i blogger: dopo il "Mad Rush" di PP fatevi un bel bagno virtuale :-)

28 novembre 2005

Bambini a sinistra

Chi dice ai bambini
dovete pensare a destra
è di destra
chi dice ai bambini
dovete pensare a sinistra
è di destra
Chi dice ai bambini
non dovete pensare affatto
è di destra
chi dice ai bambini
quel che pensate è indifferente
è di destra
Chi dice ai bambini
quello che lui pensa
e dice loro anche
che vi potrebbe essere qualcosa di sbagliato
è forse
di sinistra.
(Erich Fried)

24 novembre 2005

Era il 1914...



Sì lo so che la canta Baglioni e qualcuno
storcerà il muso, ma il testo é di Trilussa quindi beccatevi stà
Ninna Nanna della Guerra (1914)

"Ninna nanna, nanna ninna, er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali li rapporti personali.
E riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone!"

23 novembre 2005

Piove


Piove senti come piove

E' da ieri che la pioggia non ci dà un attimo da tregua, cade senza sosta, a volte rallenta per poi ricominciare con ritrovata intensità.
C'é a chi la pioggia piace,
io preferisco il sole e sarà per questo che oggi non sono in gran forma...
Vabbé, non può piovere per sempre...

Buona Giornata a tutti

PELLICCE DALLA CINA - PRIMI RISULTATI

22 novembre 2005 - L'Italia chiede all'Unione Europea di bloccare le importazioni di pellicce dalla Cina ricavata con metodi barbari, ''che contrastano principi internazionali e comunitari''.
Lo ha reso noto il viceministro alle attivita' produttive con delega al commercio estero Adolfo Urso annunciando di avere scritto una lettera al commissario Ue al commercio estero Peter Mandelson relativa ''al barbaro abbattimento di animali da pelliccia in Cina, che hanno colpito e ferito la nostra opinione pubblica''. Nella lettera il ministro scrive che ''l'Italia ritiene inaccettabile che siano realizzati e tollerati metodi cosi' crudeli, quali la vivisezione e lo scuoiamento degli animali ancora in vita, atti che - si scrive nella lettera - configurano vere e proprie ed inutili forme di tortura, in dispregio degli elementari diritti al benessere animale che la nostra Europa ha fatto propri''.
A Mandelson, Urso chiede ''di farsi parte attiva per contrastare una tale situazione con tutti gli strumenti a nostra disposizione, affinche' si eviti di farsi conniventi di azioni che contrastano con la nostra coscienza.
L'Unione europea, come e' gia' avvenuto in passato per casi affini, potrebbe adottare - aggiunge il vice ministro - idonee misure volte a vietare l'importazione di pellicce ricavate con simili metodi, che contrastano principi internazionali e comunitari''.
Annunciando che appoggera' ''con forza'' le proposte della Commissione, Urso afferma che ''qualora i tempi di un'azione comunitaria dovessero protrarsi, l'Italia si riserva di porre in essere misure immediate, sia pure in via temporanea, nell'attesa dell'adozione di un successivo atto dell'Unione europea''.
(ANSA)

21 novembre 2005

"Serviamo il numero 8"

Vergogna! Io non ho parole per commentare il comportamento della folla che stamattina si è messa in coda per assistere all'udienza del processo di Cogne. Mi affido al bravo Curzio Maltese...
" Nella folla stipata davanti al tribunale di Torino per assistere al processo d'appello per Cogne non c'era posto per uno spillo né per un sentimento. Nessuna rabbia, indignazione, dolore o pietà, soprattutto nessuna pietà. Soltanto curiosità e neppure per la verità sulla morte di Samuele. Una curiosità invadente e veloce, superficiale. In una parola: televisiva, per com'era "lei", che espressione aveva, com'era vestita, se sorrideva ed era truccata. Quasi non corresse alcuna differenza fra una donna condannata a trent'anni per aver massacrato il suo bambino e un qualsiasi divetto da reality show, Al Bano, la Lecciso, Lory Del Santo.
Jean Baudrillard sostiene che la televisione ha compiuto il delitto perfetto, ha ucciso la realtà e ne ha fatto sparire il corpo. Ma il vero delitto è aver annichilito la capacità di provare emozioni."

CINA, EMERGENZA PELLICCE

Una nuova investigazione, condotta da LAV, Swiss Animal Protection e EAST International, ha portato alla luce orrori inimmaginabili all’interno degli allevamenti di animali da pelliccia in Cina: animali scuoiati vivi per il mercato della moda di Italia, Europa, Usa, Giappone, Corea e Russia.

La LAV, con il tuo aiuto, chiede al Governo Italiano di approvare al più presto un bando nazionale che vieti l’importazione e la commercializzazione di pelli e pellicce provenienti dalla Cina.
Firma la petizione.

Brasserie cinesi


C'è una brasserie a Parigi vicino alla chiesa di St. Eustache, nei pressi di Les Halles, dove poter gustare un prelibatissimo piatto di frutti di mare e crostacei detto Plateau Royale, oppure una favolosa zuppa di cipolle alla francese, o ancora la specialità del posto: il piede di porco. Questo posto si chiama appunto Pied de Cochon (dal 1946). Ne sono proprietari i fratelli Jacques e Pierre Blanc (proprietari tra l'altro dell'altrettanto straordinario Procope) discendenti di una generazione di famiglie dette "auvergnats" (Costes, Blanc, Marion, ecc.), ovvero emigrati che dagli inizi dell'Ottocento hanno servito bicchieri di bordeaux nelle splendide brasserie parigine. Questi vecchi locali storici stanno ormai passando nelle mani di immigrati cinesi e cambogiani che li ristrutturano e li trasformano. Premesso che non ho niente contro questi popoli orientali di cui per certi versi apprezzo la loro antica filosofia, ma ritengo che non si possa e non si debba snaturare l'essenza di una città, demolendone la storia, la cultura, che passa anche attraverso la storia e la cultura della ristorazione del luogo. La brasserie è stata ed è tuttora luogo d'incontro, in cui sorseggiarsi da soli un Pastis o un Armagnac leggendosi un bel libro, in cui rifugiarsi nelle gelide e innevate giornate parigine. Luogo carico di ricordi che si traformerà ben presto in ristorante cinese e la Soupe à l'Oignon Gratinée lascerà il posto all'involtino primavera, le Escargots de Bourgogne en Coquillei ai Wanton fritti.
Monsieur Bertrand Delanoë sindaco di Parigi, la prego, faccia qualcosa.

18 novembre 2005

E' finita!!!


Ricordo ancora il coro gridato l'ultimo giorno di servizio di leva dopo aver dismesso la divisa: "E' finita!"
Ma stavolta signori miei non vi sto parlando della mia esperienza con le stellette, bensì, ancora una volta, dell'Isola dei Famosi. La popolare trasmissione televisiva (irReality Show) è finalmente finita (almeno per quest'anno). E ho provato la stessa sensazione di libertà di quando ho messo il piede fuori dalla caserma l'ultima volta. Un indefinibile senso di liberazione. Come saprete certamente tutti ;-) ha vinto Lory Del Santo, che ricordavo come ex sex symbol di Drive-in, nei film con il mitico Lino Banfi, e che ho ritrovato in qualità di dispensatrice di aforismi, spiritualità e saggi consigli.
Non c'é dubbio, si cambia con gli anni, ma quello che mi ha infastidito maggiormente é stata l'esaltazione televisiva di questo suo modo di fare.
Credetemi, con tutto il rispetto per la persona, uno qualunque di noi avrebbe potuto dire in TV cose molo più sensate e sagge.
E gratis.

17 novembre 2005

Dolce Pomeriggio


Ecco come allietare un pomeriggio in ufficio.... :-)

N.B. Ancora Auguri e Grazie a Eli ;-)

16 novembre 2005

Le confessioni di un piccolo imprenditore


Sarà per il fatto che mi nutro di pinte di Guinness, ma certamente San Patrizio protettore dell'Irlanda protegge la nostra azienda. Conoscete la celeberrima leggenda del pozzo di San Patrizio, così chiamato perchè si dice custodisse un pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. Ebbene oggi, come il 16 di ogni mese (e gli altri imprenditori mi possono capire) é il giorno in cui si pagano le tasse (con i famosi modelli F24).
Fino a ieri sera ero disperato perché non sapevo come fare. Stamattina dal fondo del pozzo ho tirato su in extremis un piccolo tesoro (un bel bonifico di un cliente) che mi ha permesso di onorare il pagamento.
Ogni mese é puntualmente così. Incomincio a pensare che San Patrizio mi voglia veramente bene e allora continuerò a bere Guiness per ringraziarlo (che scusa meschina!). Scherzi a parte, vi riporto uno degli scritti del Santo.
Alla vostra salute.

La Benedizione del Viaggiatore Irlandese
"Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano."

15 novembre 2005

Faster

Al di là del fatto che in genere le pubblicità Nike sono geniali (e vorrei vedere con tutti i soldi che ci investono) mi piace il senso.... :-)

I Miei Martedì col Professore

"Tutti sanno che si deve morire", ripeté Morrie, "ma nessuno ci crede veramente. Se lo facessimo, agiremmo in modo diverso."
Così non prendiamo sul serio la morte, dissi.
"Proprio così. Mentre c'é un approccio migliore. Ammettere che si deve morire, ed essere preparati in ogni momento. In questo modo ci si può impegnare di più nella vita mentre la si vive."
Come si può essere preparati a morire?
"Facendo come i buddhisti. Ogni giorno avere un uccellino sulla spalla che ti chiede: 'E' oggi il giorno? Sono pronto? Sto facendo tutto quel che é necessario fare? Mi sto comportando come la persona che voglio essere?'"
Volse il capo a guardarsi la spalla, come se l'uccellino ci fosse davvero.
"E' oggi il giorno della mia morte?" domandò.

Tuesdays with Morrie
Mitch Albom

Chissà dove sei?


Non so se posso usare questo blog come una specie di "Chi l'ha visto?" ma mi piacerebbe molto poter rintracciare un certo Davide (non ricordo il cognome) di Sarroch (Ca), che 28 anni fa mi regalò questo strano disegno, che conservo ancora. Ci conoscemmo a Londra nel '77 (l'anno dei Sex Pistols..!) , frequentammo un corso di inglese in un YMCA a Wimbledon durante una vacanza studio. Non so oggi dove vive e cosa fa , ma mi piace pensare che Davide possa capitare per caso in questo sito e riconoscere il disegno e la sua firma.

14 novembre 2005

Emozioni Blu


Si è parlato di "bagni" (anche se invernali) e di "emozioni" durante un viaggio, così per tornare sul blog -dopo giorni di silenzio ma sempre attenta lettura- ho scelto una foto scattata da una barca che solcava il Mar Rosso...una piccola grande emozione estiva.

p.s. ci voleva il silenzio della notte per ritornare a scrivere...

L'amore e la pazzia

Si racconta che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po' folle propose: "giochiamo a nascondino!". L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un gioco -spiegò la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco". L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi. "UNO,DUE,TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio....non mi ricordo...dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi.Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore e' cieco e la pazzia sempre lo accompagna....
(autore anonimo)

Che emozione...


...in una calda serata d'agosto, uscire dalla stazione metro Hotel de Ville, attraversare il grande piazzale del municipio, superare il ponte e trovarsi sulla Ile de la Cité, e dopo 200 metri Notre Dame.
E il piazzale antistante della cattedrale dove un 15 agosto di molti anni fa, un gruppo enorme di persone fece cerchio intorno a tre ragazzi baresi con la chitarra, che con il loro repertorio tutto italiano, emozionorano e si emozionarono come non mai.
Ricordi PP?

w la raza



giusto perchè nessuno possa dire che in questo blog c'è troppa educazione, troppo sussiego, troppa cultura, troppo politically correct (pp si scrive così?) vi dirò che oggi, anzi ieri, poche ore fa in realtà, è morto il pazzo grande gagliardissimo atleta che era eddie guerrero.

il cafone latino più simpatico che la storia del wrestling piu' recente avesse conosciuto.

un uomo che era caduto piu' volte nella vita e altrettante, come sul ring, aveva saputo rialzarsi con coraggio dolore e amore per la vita, per la sua famiglia, per lo sport.

sabato dalle 19:00 alle 21:00 guardate smack down scoprirete un uomo che con la sua lotta fantasiosa e acrobatica riscattava ogni giorno sul ring il dolore e la miseria di tanti diseredati messicani emigrati negli USA.

12 novembre 2005

Vonn Sumner


Vonn Sumner tries to create characters that convey a feeling of strangeness and absurdity. He thinks of them as people from another world who have just dropped down into ours, destined to misunderstand what they find.They are alarmed to find themselves in a world where people are capable of that which they are capable. When presented with the choice they choose madness, weirdness, freedom. They choose to let go, to loose their mind.

http://www.vonnsumner.com/recent.htm

10 novembre 2005

Blog e Comunicazione

L'antefatto.
Stavamo lavorando alla costruzione del nuovo sito di CCBC quando siamo incappati in una severa recensione dal titolo "Travisare Einstein" pubblicata su un importante Blog (blogs4biz) che criticava il nostro sito precedentemente in linea. La critica era incentrata sull'uso smodato della tecnologia Flash e non ne uscivamo molto bene in termini di immagine. Ovviamente abbiamo tenuto conto dei commenti e abbiamo cercato di migliorare la nostra presenza sul web sia in termini di immagine che di organizzazione dei contenuti.
Il fatto.
Pubblicato il nuovo sito di CCBC abbiamo informato l'autore del Blog in questione che, prontamente, ha pubblicato un post che ci riempe di orgoglio per gli apprezzamenti fatti.
A lui va il nostro ringraziamento.
La comunicazione non è mai un monologo.
Idee, critiche, commenti, suggerimenti, saranno sempre accetti alla CCBC. Ci servono per crescere di più e meglio. Anche per questo motivo, e non lo nascondiamo, abbiamo pensato di utilizzare il blog come strumento di comunicazione aziendale ed é nato Impronte Digitali.
E a tutti i contributors ufficiali e ai visitatori occasionali dico: se avete delle osservazioni o meglio ancora dei suggerimenti per migliorarlo e farlo crescere, saremo felicissimi di ascoltarvi.
Quindi, sparate pure le vostre cartucce.

09 novembre 2005

Il dolore è inutile

Lenire il dolore fisico è un diritto di cui tutti devono poter godere. Benchè il dolore sia un campanello d'allarme che segnala un problema, nelle malattie croniche perde la sua funzione di sentinella diventando esso stesso malattia, causa di sofferenze inutili e umilianti. Purtroppo nel nostro paese persiste la mentalità del dolore come prezzo da pagare, forse perchè sin da piccoli ci è stata impartita la cultura della sofferenza, necessaria per l'espiazione dei peccati...
Ho letto, qualche giorno fa, che in alcuni centri italiani è partita la sperimentazione della cannabis sintetica. Tutti prima o poi, direttamente o indirettamente, ci ritroviamo a fare i conti con la sofferenza fisica, perciò spero che la sperimentazione vada a buon fine. Credo che poter fare liberamente uso di sostanze lenitive, anche se spesso considerate 'droghe', sia un segno di grande civiltà.

08 novembre 2005

I poeti lavorano di notte

Al figlio di PP, a tutti i poeti e a tutti quelli che
non sanno di esserlo, ma che ci fanno
compagnia con le loro parole.

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio.
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

[Alda Merini da "Testamento", 1988]

07 novembre 2005

WELCOME

E' appena iniziata una nuova settimana, tutti i blogger sembrano "scomparsi" ma ci sono NEW ENTRIES...
Un grande "Welcome" ai nuovi contributors :-)

04 novembre 2005

Per il weekend

Prima di salutarvi per il weekend vorrei lasciarvi con due odori.
Quello del pane appena sfornato e del caffe appena tostato.
Non so perché.
Ma credo che il ricordo di questi odori susciti sensazioni positive.
Buon fine settimana. A tutti.

03 novembre 2005

10.000

1 blog
10 minuti per crearne la struttura
100 voci che si incontrano
1.000 idee che si rincorrono
10.000 click. Fino ad oggi.

GRAZIE.

L'isola dei famosi


La TV in bianco e nero degli esordi si trovava ad affrontare problematiche sociali legate per esempio all'alto tasso di analfabetizzazione della popolazione ed aveva di conseguenza un compito fortemente educativo oltre che di intrattenimento. Ricordo ancora la trasmissione "Non é mai troppo tardi", in cui il maestro Manzi insegnava a leggere e scrivere attraverso il cinescopio del nostro primo televisore (Philco, quello del pianeta Papalla, ndr). E anche quando era una televisione di puro intrattenimento, lo era con un tono di eleganza, di modestia, di discrezione, di educazione.
Forse segnato nell'infanzia da questo tipo di televisione ho dei seri disturbi di stomaco davanti al teleschermo che mi trasmette immagini di illustri sconosciuti a caccia di popolarità che vomitano volgarità dalle loro lingue e con la loro stessa presenza in video. Non li sopporto.
E non sopporto quella forzata fame a cui sono costretti sull'isola, perchè é una fame transitoria, una fame che si tramuta in fama. Tutti i personaggi che vengono fuori dal reality, vincitori o perdenti, acquisiscono poi popolarità nel popolo coglione di teleutenti.
In altri angoli del pianeta, altre situazioni di fame reale, altri individui che non giocano alla sopravvivenza, ma sopravvivono realmente, seppur sotto gli occhi delle telecamere, e che rimangono sconosciuti e ignorati, muoiono. Realmente.
La sopravvivenza per molti é una realta e non uno spettacolo.

WIKI OPEN SOURCE


Se cercate programmi Open Source non perdete questa pagina della free Wikipedia.

da Geeksquare

02 novembre 2005

WELCOME BACK

Dopo le streghe e le zucche siamo tornati. Eccoci qui di nuovo ai posti di combattimento... Un'altro mese è appena iniziato, cari blogger come va?

p.s. Un saluto speciale anche a chi oggi inizia una nuova avventura...

30 ottobre 2005

altri tempi

si succede anche questo , un lavoratore che abbraccia tutti prima di andar via un datore di lavoro che lo saluta con affetto sapendo che un pezzo di se stesso, del suo impegno, della sua energia e del suo cuore va via con lei.
ma ci saranno altri giorni, altri affetti, altre battaglie e altri successi da condividere con altri amici.

la cosa mi ha fatto pensare pero' a un altra italia.

un'italia che continua a vivere, sotterranea e segreta - ancor piu' segreta del lavoro nero - l'italia della condivisione, della sincerità e del coraggio di perseguire piu' che il risultato commerciale, un ideale di vita.

e per ccbc questo bilancio chiude con un utile pauroso!

28 ottobre 2005

Poche parole.

Non scriverò tutto quello che mi passa per la testa quando penso che questo é il tuo ultimo giorno qui. Non lo farò perché lo sai, lo capisci anche senza parole.

Però almeno devo scriverti GRAZIE per tutti i caffé insieme, per tutti i "panini con i cereali", per tutte le risate, per tutte le parole.
Per tutto: grazie, grazie, grazie.

E soprattutto devo scriverti BUONA FORTUNA. Sono sicura che il futuro ti riserva grandi sorprese (ma tu non dimenticarti mai di noi, di me... )

Lo so, anche se sei seduta di fronte a me, ora non mi guarderai e penserai "gatto, gatto, gatto", quasi quasi lo faccio anch'io altrimenti qui.... :-)

Ciao Serpi, mi mancherai.

Può capitare.

Non sempre accade ma a volte un posto di lavoro, soprattutto se l'azienda é di piccole dimensioni, é il luogo in cui si passa la maggior parte del nostro tempo. E succede che i colleghi di lavoro diventino una nostra seconda famiglia e come in tutte le famiglie nascano legami profondi o antipatie irreversibili. Si lavora gomito a gomito sugli stessi progetti a volte in un clima collaborativo altre in clima di competizione, ma si lavora insieme, tutti nello stesso posto. E si mangia insieme, si gioca insieme, si tifa insieme, si ride insieme e a volte, quando le cose non vanno troppo bene, si é tristi insieme.
Non sempre accade ma a volte un datore di lavoro si affeziona ai suoi collaboratori e perderne uno è come veder partire un proprio figlio per un lavoro oltreoceano. Si è contenti se il proprio figlio parte per una situazione migliorativa, ma é pur sempre un pezzo di storia e di cuore che va via.
Non sempre accade ma a volte un datore di lavoro si sente anche un amico dei propri collaboratori ed é disposto a sacrificarsi per loro. Non sempre i collaboratori lo vivono come un rapporto di amicizia perché comunque, almeno nelle mura dell'ufficio, sussiste sempre un rapporto boss/subordinato. Sono stato dipendente anche io e, diciamolo, non era proprio il massimo uscire la sera con il proprio capo.
A tutte le aziende che sanno diventar famiglia, a tutti i collaboratori che riescono a vivere l'azienda come una famiglia, a Nicla che oggi ci ha deliziato con calzone di cipolla e focaccia per salutarci, dedico questo post.

PS: Non sempre accade, ma quando accade forse qualche lacrima chiede disperatamente di uscire dai nostri occhi e dobbiamo lottare per mandarla giù coi ricordi di mille giorni vissuti insieme.
Buona fortuna a tutti.

HAGU


Per chi passa tante ore davanti al Computer in solitudine,
per chi ha bisogno di un pò di coccole,
per chi non sa proprio dove trovare un abbraccio...
ecco HAGU il "Cuscino Abbracioforo", prodotto da Rakuten.
Carino ma che tristezza...

Da "Odd Things from Japan"
Segnalato da "Geeksquare"

GENIALE IKEA

L'IKEA E' GENIALE. In tutti i sensi, anche online...
Give a look.

Da "BlogYourMind"

La Tigre e la Neve

A volte capita di andare al cinema e di uscirne soddisfatti ed emozionati. E' questo quello che mi é successo ieri, dopo aver visto l'ultimo film di Roberto Benigni.

"La Tigre e la Neve" é un film poetico, emozionante, vero.
La guerra in Iraq fa "solo" da sfondo ad una profonda storia di amore, ma é uno sfondo che pesa tanto, che si sente, che fa riflettere e che si riflette su tutta la storia.
La drammaticità degli eventi che si susseguono soprattutto nella seconda parte del film é impreziosita da momenti di comicità esilirante nello stile "tipico" di Benigni.

Bellissime le musiche (Piovani), grandiosi i dialoghi dall'inizio alla fine, quasi dipinte le scene. Il film é arricchito ancor di più da due presenze uniche: Jean Reno nella parte di un poeta iracheno e Tom Waits che interpreta in maniera straordinaria 'You can never hold back spring' da lui scritta proprio per il film.

26 ottobre 2005

Halloween is coming


Halloween is coming e per festeggiare abbiamo già preparato una nuova animazione sul nostro sito...
Da non perdere!

A proposito di SUD...

Come é bello sapere che "Mai come adesso il mestiere di pubblicitario (o di comunicatore) al Sud dell'Italia ci vede costretti a sacrifici ormai non più sostenibili". E' rincuorante, soprattutto se stai entrando piano piano nel mondo del lavoro e il "comunicatore" é proprio quello che vorresti fare (magari anche senza sapere bene cosa significa...).

L'unica via possibile per cercare di raggiungere i propri obiettivi lavorativi sembra essere "La Fuga". Andare via, lontano, in luoghi dove -si dice- ci sia più rispetto per il lavoro e la professionalità e dove -si dice- ci siano più soldi. "Finché sei in tempo vai via. Vai a Roma o meglio vai a Milano. Lì i giovani trovano lavoro, non rimanere qui, non c'é niente" quante volte mi son sentita ripetere questa frase. Dai tempi in cui dovevo scegliere l'Università.
Ma io sono ancora qui e mi chiedo perché "devo" quasi sentirmi costretta ad abbandonare il mio "mare". Io adoro vivere qui al SUD ed eviterei volentieri di "fuggire".
MA nello stesso tempo NON VOGLIO rinunciare ai miei sogni e alle mie ambizioni e sento che prima o poi "dovrò" andare via (e questo "poi" sembra avvicinarsi sempre più). Una cosa é certa: tornerò. Tornerò per sfidare ancora la corrente e il futuro incerto del SUD, tornerò perché io voglio vivere qui.

Magari poi mi troverò nelle condizioni di MB ;-) ma non avrò rimpianti, mi rimboccherò le maniche e lotterò giorno dopo giorno, con uno sguardo sul mercato e uno sul mare, con un momento di sconforto e uno (e magari di più) di musica con gli amici di sempre.

SMILE AND LIFE WILL SMILE RIGHT BACK AT YOU :-)

25 ottobre 2005

25 ottobre 2005 - 07:07 PM

A quest'ora ormai sono tutti andati via dall'ufficio. Resto solo con il mio "amico dalle orecchie a punta", mi siedo alla scrivania (un giorno di questi giuro che metterò un po' d'ordine), do un'occhiata al nostro Blog, sgranocchio un quadratino di cioccolato con le nocciole trovato in un cassetto, e comincio a scrivere questo post.
Sono in attesa. In attesa che vengano gli amici della band (suoniamo insieme da più di vent'anni) perché stasera si suona. E' incredibile come da tanto tempo riusciamo a tener fede all'impegno settimanale di vederci per provare (a proposito, si vocifera che il 18 dicembre suoneremo al Northwind).
Ma l'attesa é lunga e penso. Penso che in questo momento le cose non vanno poi tanto bene. La crisi si sente ed é molto forte. Non ricordo un periodo economicamente così brutto. Le aziende del nostro territorio sembrano tutte congelate, il mercato é congelato. E cerchiamo di tirare avanti, di sfidare la corrente (o lottare contro mulini a vento), ma senza prospettive, senza un futuro delineato. E penso ai più giovani. A chi lavora con noi. A quelli che al momento opportuno hanno preso la fuga e hanno lasciato questo paese. E a chi come noi, missionario in casa propria, ha resistito impavido (o vigliacco) alle sferzate di imprenditori casalinghi che mai hanno riconosciuto la professionalità offertagli. E' dura. Mai come adesso il mestiere di pubblicitario (o di comunicatore) al Sud dell'Italia ci vede costretti a sacrifici ormai non più sostenibili. Vorrei mollare tutto.
Ma stasera si suona, e come vent'anni fa, ci ritroviamo intorno a qualche bottiglia di buona birra e a un po' di buona musica.
Domani ricomincia la lotta.

23 ottobre 2005

The multimedia art of Larry Carlson

Larry Carlson is a visionary multi media artist. Working with computers he creates amazing art that is completely mind blowing. Tech TV called him 'The Salvador Dali of the Next Century,' and High Times magazine labeled Larry Carlson an 'artistic mastermind.

'What sets his work apart is how he is almost magically able to capture the multi-colored iridescent visions and patterns of the inner psyche. Through his digital images, collages, interactive animations, videos, and web art he presents us with the mystical dimensions of consciousness, coaxing us into sweet spiritualized epiphanies one moment then plunging us into completely bizarre surreal frenzies the next.'

http://larrycarlson.com/

Il trucco c'e'...

... ma qual e'?

Guardate il filmato:

http://media.putfile.com/mindfreak-throughtheglass0-6500/480

21 ottobre 2005

sulla Parola

"E allora uno studioso disse: Spiegaci la Parola. E lui rispose dicendo: Voi parlate quando avete perduto la pace con i vostri pensieri; e quando non potete più sopportare la solitudine del cuore voi vivete sulle labbra, e il suono vi è di svago e passatempo. E molte delle vostre parole quasi uccidono il pensiero, poiché il pensiero è un uccello leggero che in una gabbia di parole può spiegare le ali, ma non prendere il volo. Tra voi vi sono quelli che cercano uomini loquaci per timore di restare soli. Il silenzio della solitudine mette a nudo il loro essere, ed essi vorrebbero fuggirlo. E vi sono quelli che, senza consapevolezza o prudenza parlano di verità che non comprendono. E quelli invece che hanno dentro di sé la verità, ma non la esprimono in parole. Nel loro petto lo spirito dimora in armonico silenzio. Quando per strada o sulla piazza del mercato incontrate un amico, lasciate che lo spirito vi muova le labbra e vi guidi la lingua. Lasciate che la voce della vostra voce parli all'orecchio del suo orecchio, poiché custodirà nell'anima la verità del vostro cuore come si ricorda il sapore del vino.
Quando il colore è dimenticato e la coppa è perduta."
(Kahlil Gibran - il Profeta)

I NUOVI SITI CCBC

Annungiazio' Annungiazio'....
sono online i nuovi siti di CCBC e CCBC 3D.

Date un'occhiate e fateci sapere cosa ne pensate... :-)

ULTIME GIORNATE NAZIONALI LAV PER DIRE BASTA ALL'ALLEVAMENTO INTENSIVO DEI POLLI


L’allevamento intensivo dei polli al momento non è disciplinato da alcuna legge specifica, nazionale od europea. Per la prima volta l'Unione Europea si sta apprestando a regolamentare questo settore, con una Direttiva Europea che sarà emanata nei prossimi mesi.
La proposta in lavorazione è fortemente orientata a garantire gli interessi dell’avicoltura europea, senza considerare il benessere degli animali.

La LAV si sta impegnando per modificare questa proposta e ottenere una normativa più favorevole agli animali e alla salute di tutti.

Per dire basta, raggiungeteci ai tavoli LAV, riceverete materiale informativo e potrete firmare la petizione rivolta al Governo italiano affinché si schieri in sede Europea contro l’allevamento intensivo e la selezione genetica di questi animali.

A Bari ci trovate:
SABATO 22 Ottobre in Via Sparano, angolo Via Dante, dalle h 10 alle 20
DOMENICA 23 Ottobre Parco 2 Giugno (Ingresso principale), dalle h 10 alle 20

Aiutaci a diffondere la campagna: più persone firmeranno la nostra petizione, maggiore forza avrà la nostra voce contro l'allevamento intensivo dei polli.

firma on line

maggiori info

20 ottobre 2005

Il Pittore dei Sogni


Addio caro vecchio Folon e grazie per aver riempito con i tuoi colori le tele delle nostre vite in questi anni.

Desktop #01


Non avendo la possibilità di potervi mostrare foto di luoghi stupendi come quelli che ogni tanto PP ci propone, vi propongo l'immagine del posto su cui passo la maggior parte del mio tempo: la mia "ordinatissima" scrivania.

PS: sarei curioso di vedere le vostre.

19 ottobre 2005

Demotivators

Tanti altri Demotivators per ogni occasione qui:

http://www.kentsworld.com/v/demotivators/

Le avventure di Pene e Vagina

Per chi ancora non si è imbattuto in questi simpatici cartoni trasmessi su Mtv durante la trasmissione Loveline consiglio di darsi un occhiata alle puntate in linea sul sito ufficiale.

Link

17 ottobre 2005

Al buio, in equilibrio

Per quanto una situazione sia disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.
(Haruki Murakami - Tokyo Blues Norwegian Wood)

Lunedì

Non conosco proverbi sul Lunedì, chissà forse non ne esistono, il Lunedì é già "faticoso" se poi dobbiamo pensare anche ai proverbi...
Cmq di certo il Lunedì é "Sant'Acc'minz"... (perdonate il mio dialetto veramente penoso).

BUON LUNEDI'
anzi voglio proprio esagerare
BUONA SETTIMANA A TUTTI

P.S. Ganesha spero che il tuo we sia stato meglio del previsto e soprattutto che questa w ti regali qualche bella sorpresa ;-)

Pausa Caffé

16 ottobre 2005

Senza Titolo


Anche se in ritardo... ecco un'altro quadro ;-)

14 ottobre 2005

Vegetazione extraterrestre

Un filmato bellissimo:

http://www.1st-ave-machine.com/video/anime_final.htm

Venerdì

E' Venerdì.
Com'era?!? "Chi ride di venerdì piange di domenica" o anche "Chi ride di venerdì piange per tre dì". Ah e c'é anche "Di venere e di marte né si sposa né si parte".
Insomma i proverbi sul Venerdì non mancano. Sarà che é l'ultimo giorno di lavoro, l'ultimo giorno prima di "staccare un pò la spina" dalla routine per dedicarci un pò a "noi". Sarà che il Venerdì si respira già aria di relax.
Relax, libertà.

Ma é davvero così?!

E se é così perché non si può ridere?!?

BUON WEEK END A TUTTI ;-)

Do you sp33k l33t?

Do you speak leet? Noo?!? Allora dovete scoprire il nuovo linguaggio del web.
E' impossibile da parlare e da scrivere a mano ed é un linguaggio nato per rendere non rintracciabili le proprie comunicazioni dai motori di ricerca. Almeno queste erano le intenzioni iniziali..... ora esistono traduttori online e comunicare in l33t é diventata un'4b1t_d1n3 (si si, un'abitudine)....


Da "Repubblica"

LA LAV VI INVITA IN PIAZZA PER DIRE BASTA ALL'ALLEVAMENTO INTENSIVO DEI POLLI


Sabato 15 e 22 e Domenica 16 e 23 ottobre in 300 piazze italiane.

L’allevamento intensivo dei polli al momento non è disciplinato da alcuna legge specifica, nazionale od europea: 5 miliardi di polli (450 milioni solo in Italia) vengono allevati nella discrezionalità delle industrie della carne. Il risultato sono animali ridotti a “macchine da carne”: selezionati geneticamente per crescere più in fretta, rinchiusi per tutta la loro brevissima vita in un capannone sovraffollato, vittime di gravi patologie e curati con antibiotici per evitare che muoiano prima di giungere all’età adatta per la macellazione.

Ma adesso possiamo cambiare le cose, possiamo dire basta agli allevamenti intensivi.

Per la prima volta l'Unione Europea si sta apprestando a regolamentare questo settore, con una Direttiva Europea che sarà emanata nei prossimi mesi. L’attuale proposta in lavorazione è fortemente orientata a garantire gli interessi dell’avicoltura europea, senza considerare il benessere degli animali ed i rischi per la salute umana.

La LAV si sta impegnando per modificare questa proposta e ottenere una normativa più favorevole agli animali e alla salute di tutti. Proponiamo il progressivo smantellamento dell’allevamento intensivo dei polli e la riconversione a sistemi di allevamento all’aperto, più rispettosi degli animali e della salute umana; chiediamo la fine delle pratiche di selezione genetica.

Ai tavoli LAV riceverai materiale informativo e potrai sostenere la nostra campagna con una firma sulla petizione rivolta al Governo italiano affinché si schieri in sede Europea contro l’allevamento intensivo e la selezione genetica di questi animali.

A Bari ci trovi:
SABATO 15 e 22 Ottobre in Via Sparano, angolo Via Dante, dalle h 10 alle 20
DOMENICA 16 e 23 Ottobre Parco 2 Giugno (Ingresso principale), dalle h 10 alle 20

12 ottobre 2005

il silenzio

il silenzio delle cose non dette
il silenzio di quando non hai realmente niente da dire
il silenzio dei versi che hai scritto e non hai mai dedicato a nessuno
il silenzio dei versi che vorresti scrivere e dedicare a qualcuno
il silenzio di un abbraccio
il silenzio di un addio
il silenzio di un amico lontano
il silenzio di un amico perduto
il silenzio di un consiglio non dato
il silenzio della musica
quando ti entra dentro a tal punto che non la senti più
fa parte della tua vita
il silenzio di un libro che leggi in silenzio
il silenzio di tante parole dette per non dire niente
il silenzio di uno sguardo
il silenzio di chi ti sta accanto
il silenzio di una fotografia
il silenzio di un telefono che non squilla
il silenzio di una email che non arriva
il silenzio di una sola lacrima che scende
lentamente
seguendo il contorno del mio viso
il silenzio.
Quanto pesa il silenzio!
Oggi 12 ottobre dell'anno 2005

Fritz the cat

Questo fumetto ‘pulp’ mi ricorda la mia infanzia, lo comprava mio fratello maggiore e lo nascondeva tra gli altri giornalini perché in quegli anni era rigorosamente vietato ai minori! Fritz, il “pornogatto”, fricchettone, pseudo-rivoluzionario, dalle fattezze umane.... So che tra qualche giorno sarà disponibile tra i Classici del Fumetto in edicola e di sicuro non lo perderò.

11 ottobre 2005

Crash Bonsai


Se avete un bonsai, non potete non avere una macchinina che prima o poi si schianterà contro l'alberello. C'è chi lavora per voi, costruendo personalmente macchinine incidentate su misura.

Il sito di Crash Bonsai

Una Barretta é per Sempre


Visto che abbiamo parlato del bimbo Kinder completiamo con questo blog....

Puffolandia come Bagdad

Non c'é riparo. Per nessuno. Nemmeno per i puffi.

Le bombe
arrivano anche a Puffolandia e distruggono le case a forma di fungo e gli ometti blu.


E' questo quello che succede nell'ultimo spot proposto da Unicef Belgio per la campagna contro gli effetti devastanti della guerra sui più piccoli.


"Lasciamo i bambini in pace" è questo il titolo dello spot, il cui obiettivo é sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione dei bambini nelle zone di guerra e raccogliere fondi per la riabilitazione dei bambini ex soldato in Burundi.
L'anteprima dello spot, andata in onda in Belgio, ha sconvolto l'opinione pubblica e soprattutto ha preoccupato per i conseguenti effetti sui bambini. Philippe Henon, portavoce di Unicef Belgio, ha detto che l'organizzazione ha deliberatamente scelto la strategia del pugno nello stomaco, dopo aver constatato che i telespettatori sono ormai assuefatti alle immagini di bambini che soffrono nelle zone di guerra del terzo mondo.
Lo spot comunque non andrà in onda prima delle 21 per evitare di turbare i più piccoli.

La versione completa del filmato non é ancora disponibile sul web ma alcune immagini rendono già l'idea: l'ultima scena mostra Baby Puffo che singhiozza disperatamente, intorno a lui solo cadaveri.

Guarda il filmato
Leggi l'articolo sul Corriere
Vai al sito dell'Unicef


L'ira

L'ira è una scelta, oltre che un'abitudine
Per “ira” si intende una reazione con perdita di controllo che il soggetto vive ogni qualvolta le sue attese non vengono corrisposte. Può manifestarsi come sfuriata, ostilità, violenza fisica o perfino del mutismo, in questo caso perverso. L'ira è psichicamente paralizzante, e di solito nasce quando vorremmo che coloro che ci circondano fossero diversi o agissero in modo diverso da quello che fanno.
L'ira è una scelta, oltre che un'abitudine. È un modo di agire che abbiamo imparato come reazione ad una frustrazione. L'ira, portata agli estremi, diventa una forma di follia, si definisce infatti pazzo colui che non controlla il proprio comportamento.
L'ira non rende nulla ed è debilitante. Sul piano fisiologico, provoca ipertensioni, ulcere, esantemi, cardiopatie, palpitazioni, insonnia e stanchezza. Sul piano psicologico, distrugge i rapporti affettivi, guasta i rapporti interpersonali, determina senso di colpa e depressione e, comunque, è sempre un qualcosa che sarebbe meglio evitare. Anche l''azione dell'ira sui piani sottili è assai dannosa in quanto crea fortissime vibrazioni astrali con il conseguente laceramento dell'aura e della protezione psichica che essa costituisce. Pensi di avere la "miccia" troppo corta? Allora l'ira fa parte della tua vita. Se cosi fosse dovresti riconoscere che giustificazioni del tipo "Fa parte della natura umana”, oppure “se la tengo dentro e non mi sfogo, mi viene l'ulcera", sono solo scuse perché, nel profondo, sai benissimo che non sei affatto contento che l'ira sia una parte di te. Inutile dire che se non piace a te, tanto meno piace agli altri.
Nessuno ha alcun bisogno dell'ira, ed essa non risponde ad alcuno scopo che abbia rapporto con la serenità e la soddisfazione di una persona. Forse sei dubbioso perché hai sempre sentito dire che è più salutare dare sfogo all'ira che tenersela dentro. Sì, in effetti lo sfogo dell'ira è più salutare della sua soppressione, ma sarebbe molto meglio coltivare la pace ed eliminare l'ira completamente.

08 ottobre 2005

Quanti sono?



Esisterà un rimedio per allontanare i "pesciolini d'argento" che rosicchiano le pagine dei libri? Ho provato a mettere tra gli scaffali questa invocazione araba per salvare i libri dagli insetti , ma non ha funzionato!

07 ottobre 2005

Dopo 32 anni....


Eh si... il bambino della Kinder é cambiato ma DOPO 32 ANNI L'ORIGINALE E' QUIIIII!!!!
Carramba che sorpresa!!!
Si chiama
Guenter Euriger, é tedesco e ha finalmente deciso di rivelare la sua identità. Come si sentirà ora??!?

Segnalato su lavitaistruzioniperluso
Leggi l'articolo della BBC

Kinder


Qualcuno si e' accorto che dopo quarant'anni e' cambiato il volto del bimbo stampato sulle confezioni delle barrette al cioccolato Kinder? Mado' .... stiamo facendo vecchi!

Over the Edge







In uscita per maggio del 2006 il prossimo film d'animazione della Dreamworks, autori di Shrek e Madagascar.

Sito internet
Link al filmato

Mare Rosso

Ho sempre apprezzato le automobili e le moto giapponesi, gli hi-fi, le macchine fotografiche, i libri di Banana Yoshimoto e di Yukio Mishima, i cartoni animati, la filosofia Zen, mi piace la musica di Sakamoto e ho visto 6 volte il film “L’estate di Kikujiro”.....
Ieri, per un attimo ho odiato tutto questo, dopo aver visto al tg le macabre sequenze di una ennesima mattanza di delfini in Giappone, in un mare rosso sangue.

05 ottobre 2005

Depressi? Non c'è niente di meglio che una Guinnes


Uno splendido spot per la famosa birra scura irlandese, realizzato dalla Framestore CFC

Clip

il vuoto

Ci sono dei giorni in cui ti senti vuoto, vorresti scrivere qualcosa ma non ti viene in mente niente. Sono i giorni in cui magari avresti più bisogno di comunicare ed invece hai la testa nel pallone e non riesci ad esprimere quello che senti.
E allora vai sul tuo Blog e scrivi che "ci sono dei giorni in cui ti senti vuoto, vorresti scrivere qualcosa ma non ti viene in mente niente...ecc."
Temi il silenzio di quel "zero comments" e speri che qualche amico riempia il tuo vuoto con un segno di speranza.
Sono le 12:55 del 5 settembre 2005.

02 ottobre 2005

solitudine

piu' abbiamo e piu' cerchiamo
piu' gente ci circonda e piu' ci sentiamo soli
piu' siamo amati e piu' cerchiamo amore
...