30 giugno 2005

A proposito di Cielo....

Camminavo. Velocemente, come sempre in questo periodo.
Troppe cose da fare, troppe cose per la testa. Poi, così all'improvviso, quasi per caso ho alzato lo sguardo verso l'alto e ho visto IL CIELO.
Era quasi sera ma era ancora azzurro, meraviglia dell'estate. Ho guardato il Cielo e ho provato una sensazione strana, meravigliosa.
I miei occhi si sono spalancati finalmente davanti a qualcosa senza limiti e confini. E' incredibile quanto basti veramente poco per provare qualcosa di splendido, anzi splendente, come il Cielo.

3 commenti:

pp ha detto...

il cielo...il cielo...la terra finisce e la' comincia il cielo...e guardo lo stesso colore in fondo agli occhi tuoi...si puo' volare tra le stelle...ma sempre in alto, in alto tu vedra-a-a-ai..il cielo...
(Lucio Dalla, "Il cielo")

MB ha detto...

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...

Anonimo ha detto...

Fa uno strano effetto leggere di qualcuno che ancora si emoziona per un cielo azzurro...suona come un notturno di Chopin nel traffico del lunedì mattina sulla Bari-Altamura. A me piace pensare che il cielo sia come uno specchio magico che riflette solo ciò che di bello c'è sulla terra.
perciò la prossima volta che alzi lo sguardo cerca la nuvola più bianca, o la stella più luminosa, l'angolo di cielo più azzurro e vedrai che ti riconoscerai.

LOW