17 ottobre 2005

Pausa Caffé

4 commenti:

pp ha detto...

Ah, questo e' eccezionale: Tua sorella vede il mondo "all'ammersa" (solitamente la biancheria e' del colore delle sue donne, aha, aha!). E' un'ottima idea, ma io di solito vedo piu' colore in quelle donne. Che cosa pensava quando l'ha fatto. Lo so, l'arte non si spiega, ma io sono un profano.

pp ha detto...

Lively and lovely together, yet bloodless up to lifeless. What went wrong with them?

Lisetta ha detto...

PP anche io sono profana ma ho imparato (da mia sorella) che é inutile chiedere ad un artista spiegazioni sulla sua opera...

lavette ha detto...

azzardo..
l'artista descrive bene i colori del mondo che ci circonda.
le persone, le donne in chiacchiera, gli uomini a riposo nell'erba, rimangono in bianco, non colorati, proprio perchè ognuno potrebbe vederli con un "colore" diverso..
in questo pp mi darebbe ragione dicendo "vedo più colore in quelle donne", intendendo il "colore" proprio come "espressione", forma di comunicazione.. fortemente soggettiva.
le donne in pausa, possono al tempo stesso evocare una forte serenità e familiarità, oppure sensualità.. dipende da chi osserva!
i soggetti non colorati polarizzano ancora di più
l'attenzione, lasciando volutamente lo spazio all'interpretazione..

bacioni,
lavette (la visionaria)