29 dicembre 2005

Riflessioni sulla città


Riporto questa riflessione sulla "città",
resa ancora più interessante dal fatto che a farla è un politico. MB


"Per vedere una città non basta avere gli occhi aperti. Occorre per prima scartare tutto ciò che impedisce di vederla, tutte le idee ricevute, le immagini precostituite che continuano ad ingombrare il campo visivo e la capacità di comprendere" (Calvino)

La quotidianità e l'abitudine alla frequentazione di qualcuno o qualcosa ci impedisce molto spesso di riuscirne a definirne le sue peculiarità e le sue caratteristiche. Il processo é simile a quello di messa a fuoco: l'oggetto da fotografare deve trovarsi a quella certa distanza che ne consenta una nitida lettura. Tanto per rendere più chiaro il discorso, se dovete parlare ad un amico di Bari, a quale "immagine-cartolina" della città fareste riferimento? La chiesa di San Nicola, la Cattedrale, via Sparano, Corso Cavour, il Lungomare Nazario Sauro. In maniera molto banale, attraverso la solita molteplicità di risposta si verificherà una certa immagine collettiva in cui riconoscersi, strettamente legata all'esperienza del proprio vissuto. La città é certamente tutto questo. Ma non può essere solo questo perché, se così fosse sarebbe una "vetrina". E' una strategia di marketing in cui la città é impegnata nella "vendita promozionale" di parti di se stessa.
Comunque, nell'involucro di mura e di spazi vuoti, in quel libro di pietra che é la città, in cui ogni periodo storico lascia la sua frase, l'unico elemento costante é l'uomo: rispettiamolo!
Peppe de Natale - Sindaco di Capurso

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