09 febbraio 2006

l'Arcangelo Fossati


Mi piacerebbe citarvi alcuni frammenti di testi tratti dagli 11 brani dell'ultimo lavoro di Ivano Fossati.
Ci provo...

"Nessuno sa e nessuno /Nemmeno capisce/ Nessuno vede l'amore/ Nessuno lo intuisce"
"L'amore fa bellissima la stanchezza... comprendere il perdono/ l'amore fa"

"L'amore è una puttana che onora la bellezza di un bacio per regalo"

"Parole incomprensibili/ Siano le benvenute/ Così affascinanti/Così consolanti/ Non è nemmeno umiliante/ Non capirle/ Anzi, così riposante"

"Con quei fianchi perfetti/ Inganneresti/ Tutte le leggi di questo mondo"


o ancora le frasi al telegrafo di Aspettare Stanca:

"Stanco tuoi segreti, miei peccati/ Tue creme, miei cassetti, tue canzoni/ profumo tuoi foulard/ Parto leggero come un autobus vuoto/Per una campagna, un mare, una montagna qualunque"

e la frase con cui si chiude l'album:

"Mai più nessuna/ Nostalgia"

5 commenti:

pp ha detto...

Interessante. Speriamo che la musica sia buona.

lavette ha detto...

uellllà pp!!!
ça va?
:)

pp ha detto...

ça va, mademoiselle lavette, ça va.

merci mille fois. sante'

MB ha detto...

Bentornato PP,
la musica è come sempre straordinaria. Fossati è tornato ad arrangiamenti anni '70 con maggiore uso di chitarre elettriche ma con sonorità assolutamente straordinarie. Come sempre. Spero che lo possa trovare lì in quel di NYC.
Se no te lo mando al + presto.

pp ha detto...

Non devi, ma come sai e' sempre gradito. Anni fa mi registrasti Macrame' che resta uno dei suoi album piu' interessanti (sara' stato per Tony Levin? Mah!). Ricordo di averlo ascoltato a lungo, durante i miei viaggi sui treni, persino da Long Island, e mi faceva un certo effetto ascoltare La vita segreta o Labile guardando i grattacieli sempre piu' vicini. Lo consigliai a molti, un po' anche perche' frustrato all'idea che l'Italia potesse essere solo Bocelli e Ramazzotti. Mah!
Come ebbi a dirti, l'altro album (di cui non ricordo il nome, quello con Il treno di ferro, etc.) mi piacque molto di meno, forse non mi piacque per niente, e non so dirti perche'. I suoi vecchi erano tutti bellissimi, anche quei 700 giorni con degli episodi gloriosi. Amen. Fossati. E i suoi Treni a vapore rimangono meravigliosi. Ma cosi' potrei dire per altre, troppe canzoni italiane: "Nomadi", "Atlantide", "Suoni", "Domenica bestiale", "Guido Piano", "Coda di lupo", "La cantina", non posso continuare perche' se no mi prende il pomeriggio e tutto il blog.
Ah, dimenticavo "Io vagabondo"...