01 luglio 2005

Sincronicità

Che cosa é? Coincidenze significative.
Ci credete?

4 commenti:

lavette ha detto...

io li chiamo "segnali" e ho un mio credo:
c'è chi non coglie i segnali offerti, ma chi li coglie e non li ascolta, perde un'occasione.
il destino, o quale nome gli si voglia dare, ci parla spesso. è solo una questione di Attenzione (e io il maiusc non lo uso mai!)

ad es.
strozzarsi con il caffè è un bel guaio. e chi l'ha provato può capire il panico di quella frazione di secondo di apnea totale..
bene. per me, non è casuale. cerco di ricordare a cosa stavo pensando in quello sventurato istante: il destino mi dissuade con forza da quel pensiero.
se poi il caffè mi cade interamente nel letto alle sette di mattina, è un ottimo motivo per prendere un giorno di ferie!
okok.. sono un po' esaurita..

Lisetta ha detto...

Lavette hai proprio ragione.....ci sono tanti tanti "segnali", non é sempre facile coglierli ma é fondamentale fare Attenzione... ;-)

nikla78 ha detto...

appoggio anch'io..hai detto una gran cosa a proposito del destino. I segnali vanno ascoltati sono indicazioni stradali per lil tuo cammino.

Anche riguardo al caffè che si versa al letto..ti dò ragione..la cosa più odiosa poi e quando si versa addosso e ti rimane l'odore di caffè invecchiato sulla pelle!!

ganesha ha detto...

Quante volte ci sarà capitato di aver pensato ad un amico/a e poco dopo, per caso di incontrarlo/a per strada? Non è una credenza, nè una fatalità. Esperimenti scientifici hanno dimostrato come due o più persone in uno stesso ambiente ed in silenzio, si sentono "in sintonia", le onde cerebrali dei loro emisferi si sincronizzano e si crea una sorta di "campo mentale delle informazioni" come una sorta di stazione radio emittente.
Paul Kammerer, grande ricercatore dell'evoluzione dell'intelligenza intuì questa legge di connessione definendola: "Onnipresente e continua nella vita, nella natura e nel cosmo. E' il cordone ombelicale che connette pensieri, sensazioni, scienza e arte al grembo dell'universo che li ha partoriti"

Mie rimembranze scolastiche di psicologia...