25 ottobre 2005

25 ottobre 2005 - 07:07 PM

A quest'ora ormai sono tutti andati via dall'ufficio. Resto solo con il mio "amico dalle orecchie a punta", mi siedo alla scrivania (un giorno di questi giuro che metterò un po' d'ordine), do un'occhiata al nostro Blog, sgranocchio un quadratino di cioccolato con le nocciole trovato in un cassetto, e comincio a scrivere questo post.
Sono in attesa. In attesa che vengano gli amici della band (suoniamo insieme da più di vent'anni) perché stasera si suona. E' incredibile come da tanto tempo riusciamo a tener fede all'impegno settimanale di vederci per provare (a proposito, si vocifera che il 18 dicembre suoneremo al Northwind).
Ma l'attesa é lunga e penso. Penso che in questo momento le cose non vanno poi tanto bene. La crisi si sente ed é molto forte. Non ricordo un periodo economicamente così brutto. Le aziende del nostro territorio sembrano tutte congelate, il mercato é congelato. E cerchiamo di tirare avanti, di sfidare la corrente (o lottare contro mulini a vento), ma senza prospettive, senza un futuro delineato. E penso ai più giovani. A chi lavora con noi. A quelli che al momento opportuno hanno preso la fuga e hanno lasciato questo paese. E a chi come noi, missionario in casa propria, ha resistito impavido (o vigliacco) alle sferzate di imprenditori casalinghi che mai hanno riconosciuto la professionalità offertagli. E' dura. Mai come adesso il mestiere di pubblicitario (o di comunicatore) al Sud dell'Italia ci vede costretti a sacrifici ormai non più sostenibili. Vorrei mollare tutto.
Ma stasera si suona, e come vent'anni fa, ci ritroviamo intorno a qualche bottiglia di buona birra e a un po' di buona musica.
Domani ricomincia la lotta.

5 commenti:

pp ha detto...

Ma lottare e' bello, comunque. Stasera si suona, eh?

lavette ha detto...

forza mb! stringi i denti! la sera, dopo una giornata di lavoro, non è il momento migliore per fare bilanci.. la stanchezza prende il posto dell'entusiasmo e della voglia di fare.
per fortuna ci sono cose che ancora ci meravigliano positivamente, come la costanza di ritrovare gli amici di sempre e dedicarsi a una passione comune, come la musica.
forza caro! e ricordati che alle 7 e 07 pm non sei il solo ad essere ancora in ufficio! :)

PS il 18 dicembre mi ritengo impegnata, allora!

aleph ha detto...

So che non ti puo' consolare,MB, ma questo e'un problema di tutti. La crisi si sente in tutti i settori lavorativi, sia nel privato che nel pubblico. Per fortuna gli amici con le orecchie a punta non si accorgono di niente (finche' la ciotola e' piena...).Ma dov'e' il Northwind?

MB ha detto...

Pardon! Si chiama Nordwind ed é in via Pietro Giannone, 18 a Bari

ganesha ha detto...

Lottare...lottare, ma per cosa? Si lotta consapevoli di una vittoria; si lotta consapevoli di una rivalsa, di un riscatto; si lotta per far sì che le cose siano migliori...la tua vita... sia migliore.
Lottare per arrancare nel buio, per annaspare e conseguentemente tenere sempre il fiato sospeso senza un attimo di tregua alcuna, a cosa potrebbe servire mai?
Sognare di rincorrere i sogni, le ambizioni, le aspettative e nello stesso modo sacrificarsi per farlo, è giusto ed è doveroso perchè lo si deve a se stessi, come Lisetta, che sta pensando di andar via.
Ma in questo cazzo di mondo, esiste un modo per poter essere felici delle proprie scelte ed appagati dopo tanti sacrifici? Non credo...permane sempre questo senso di impotenza, di svuotamento, di sfiaccamento che ti fa precipitare sempre più giù e più cerchi di lottare a denti stretti per risalire in superficie, più precipiti per concause che...strano a dirsi, non dipendono da te. Sarebbe molto più semplice poter fare il mea culpa e poter dire...cazzo non valgo e me ne faccio una ragione.
MB, suona...suona...suona per tutti e la prossima volta, suona anche un po' per me.