07 dicembre 2005

La Fanoje


A Capurso, in provincia di Bari, si organizza La "Fanoje" in concomitanza della vigilia della Festa dell'Immacolata ogni 7 dicembre. La "Fanoje" è forse la festa più antica del luogo; un tempo in ogni strada del paese s'accendevano falò - "Fanoje" - che venivano preparati con orgoglio dagli abitanti dei rioni con l'aiuto dei contadini, che portavano dalle campagne rami d'ulivo e tralci di vite. Anche i bambini collaboravano vivendo così momenti di grande allegria. Il fuoco stava a rappresentare la purificazione ed era di buon augurio per il nuovo anno di lavoro nei campi e nelle stalle. La sera si usava riunirsi intorno al fuoco per mangiare le fresedde - una specie di pane biscottato - i ceci fritti, il calzone di cipolla, il tutto annaffiato da un buon bicchiere di vino. La musica di un mandolino poi dava il via alle danze. Oggi la "Fanoje" è una sola e si accende nella piazza più vecchia del paese. Garantita la degustazione di piatti tradizionali con l'accompagnamento di brani di musica popolare. Stasera tutti a Capurso in Piazza Gramsci alle 19.

1 commento:

pp ha detto...

Hey mb, dopo un bel calzone di cipolla...orsu', orsu', dai un bacio a chi vuoi tu!

Amo i falo', il vino, etici etici