05 giugno 2006

Addio Posta Ordinaria


Lo sapevate che da giugno spedire una lettera con 45 centesimi di bollo non è più possibile?
Per spedire una lettera, quindi, è "obbligatorio" acquistare un francobollo da 60 centesimi: 15 centesimi in più che dovrebbero garantire il recapito entro un solo giorno lavorativo.

E' un regalino del precedente governo, esattamente dell'allora ministro della Comunicazione Mario Landolfi.
Un'ultima chicca...Landolfi ha firmato il decreto dopo le elezioni, consapevole del fatto che gli aumenti sarebbero entrati in vigore quando lui non sarebbe più stato ministro!

3 commenti:

pp ha detto...

pero', eli, se funziona davvero meglio, allora vale la pena spenderli quei 15 cents

eli ha detto...

Certo. Il problema sono le "italianate", cioè la solita mancanza di serietà e professionalità; mi spiego alla fine di Maggio un collega si è recato alla posta e avendo sentito parlare di questa faccenda ha chiesto spiegazioni ad un dipendente delle Poste Italiane, il quale ha asserito la falsità della faccenda! Come se non bastasse, se oggi vai sul sito delle poste italiane per conoscere le tariffe delle lettere non trovi più neanche quelle relative alla prioritaria, ma solo un PDF scaricabile del decreto... Che faccio lo attacco al posto del bollo?
Tornando al Landolfi, gli ricorderei quello che disse Shakespeare: "manners maketh man".

pp ha detto...

Alright, troppo complicato. Per fortuna io uso gli uffici postali americani: pago e spedisco.